Serie estiva 2020

Serie estiva 2020
La copertina dei programmi del Circus Monti (CH) 2005 e del Cirque Pinder (F) 2004, presentati la scorsa domenica nel corso della nostra serie estiva dal titolo "Programmi circensi". Te la sei persa? Clicca sull'immagine!

mercoledì 21 giugno 2017

RETROMARCIA DEL GOVERNO (I): Via gli animali dai Circhi

Dobbiamo purtroppo dare questa brutta notizia, che circola già da qualche ora. Il governo italiano ha approvato uno stravolgimento dell'emendamento Ranucci, condannando così il mondo circense. Sarà la fine degli animali nel Circo in Italia? Non è ancora detto, ma purtroppo sembra si vada in questa direzione.

Siamo sicuri che tutto quello che si possa ancora fare verrà fatto, semplicemente unendosi tutti come una grande famiglia. Forza, il Circo e i "nostri" animali sono più forti di alcuni politici!
Il governo ci ripensa e fa dietrofront sull’emendamento alla delega per il codice dello spettacolo che avrebbe portato alla “graduale riduzione” degli animali nei circhi. Se nei giorni scorsi il governo aveva dato il via libera all’emendamento a firma del senatore Ranucci, oggi lo fa di fatto decadere.

Alla base della stroncatura una pesante discrepanza con il testo originario. L’emendamento in questione si inserisce nella riforma del Codice dello Spettacolo, che prevede importanti e radicali cambiamenti anche in materia delle attività circensi. Il testo originario predisposto dal governo, infatti, prevedeva la “graduale eliminazione dell’utilizzo degli animali” nei circhi. L’emendamento bocciato dall'esecutivo contemplava, invece, una “graduale riduzione dell’utilizzo degli animali”. Uno stravolgimento della forma che di fatto avrebbe portato all’inefficacia della riforma.

Anche l’Enpa – Ente nazionale protezione animali – aveva lanciato un appello ai senatori della VII Commissione del Senato, Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport affinché non votassero l’emendamento Ranucci: “Parlare di “graduale riduzione” non ha alcun senso logico, se non quello forse di compiacere qualche lobby ancora affezionata a forme di spettacolo anacronistiche e sempre più impopolari”, ha affermato la presidente Carla Rocchi. “Una grande vittoria morale e culturale – secondo la senatrice Loredana De Pretis – una battaglia di civiltà che va oltre gli schieramenti politici. Non abbasseremo comunque la guardia in aula, affinché si arrivi allo stop definitivo all’so degli animali nei circhi”. Con il risultato di oggi, sembra sempre più vicina l’apertura delle gabbie.

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