CE LA FAREMO!!

CE LA FAREMO!!
In un momento come questo dobbiamo essere tutti uniti...Forza! Ce la faremo!

sabato 28 marzo 2020

VIDEO: Circus Nock (CH) nel 1978 (parte 1)

Questo fine settimana, per tenervi un po' di compagnia durante la vostra permanenza a casa, facciamo un salto indietro di più di 40 anni! 
Andiamo nel 1978 al Circus Nock (CH): quell'anno tra gli artisti c'era in pista anche Henri Wagneur, addestratore svizzero francese: è proprio lui ad aver pubblicato i video che vi mostriamo oggi.

Il video, della durata di quasi un'ora, è suddiviso in 4 parti (oggi ve ne presentiamo due, le altre due saranno online domani): ritrae buona parte dello spettacolo del Circus Nock del 1978, immagini di montaggio e smontaggio, la parata a St. Moritz, nonché il viaggio tra le Alpi dal Grigioni al Ticino, con qualche immagine "ventosa" anche da Bellinzona.
Nello spettacolo di quell'anno trovavamo in pista Linda Nock, i Safrany, Harry & Adrian jun. Van Gool, Adrian sen. Van Gool, i Larible, Betti Geier e le sue tigri, Franz Nock con i cavalli, il clowns Pepo e Pepino e gli elefanti di Franz Althoff.

Un ringraziamento a Henri Wagneur per le immagini. 
Buona visione.

venerdì 27 marzo 2020

Il primo "Online Circus Festival"

Partirà il prossimo 6 aprile 2020 e durerà quasi un mese, esattamente fino al 2 maggio, la nuova kermesse circense virtuale. Stiamo parlando del primo "Online Circus Festival", lanciato negli scorsi giorni e che tenterà di unire il mondo circense in questo periodo difficile.

Dimenticate tutto quello che sapevate sui festival circensi!
Dal 6 aprile al 2 maggio 2020 sarà l'evento più importante, che riunirà tutta la comunità circense su Internet. Il circo è uno spettacolo "dal vivo", ma "Online Circus Festival" ha obiettivi assolutamente diversi e regole completamente nuove che non sono mai esistite! Entro 3 settimane vedrete 20 membri della giuria giudicare a caso i 100 partecipanti e alla fine, dopo 4 turni, saranno solo 4 i finalisti che si batteranno per i premi. State assistendo a qualcosa di nuovo e grandioso... perché FACCIAMO IL FUTURO INSIEME!

Dal 6 al 17 aprile chiunque potrà iscriversi caricando il video della propria esibizione su Youtube: il video dev'essere recente (al massimo due anni), deve mostrare l'esibizione completa (no teaser) e ogni artista potrà caricare unicamente un'esibizione.

  • 18-22 aprile: La giuria sceglierà i TOP 100, che saranno suddivisi in 10 gruppi. Per ogni gruppo ci saranno due giurati che sceglieranno i migliori 3 artisti, che proseguiranno.
  • 23-26 aprile: Si formeranno dunque 5 gruppi con 6 artisti, ognuno dei quali verrà valutato da 4 giurati. Proseguiranno i migliori 2 di ogni gruppo.
  • 27-30 aprile: Le semifinali vedranno sfidarsi 10 artisti, suddivisi in due gruppi da 5, con 5 giurati che giudicheranno. I migliori due di ogni gruppo proseguiranno alla finale.
  • 1-2 maggio: I 4 artisti rimasti si contenderanno l'oro, l'argento e il bronzo, nonché un premio speciale. I vincitori saranno svelati in data 2 maggio 2020, rigorosamente online.

La produzione di quest'idea è affidata a Dmitry Chernov, mentre in giuria troviamo nomi importanti quali Genis Matabosch (Spagna), Jeremy Gasser (Svizzera), Peter Dubinsky (Russia), Sandor Donnert (UK), Viktor Kee (Ucraina), Maxim Popazov (Russia), Karim Habli (Svizzera) e altri nomi che verranno resi noti nei prossimi giorni.

Maggiori informazioni su:

CIRKUS ARNARDO (NO): Annullata la stagione

Il Cirkus Arnardo (NO) ha comunicato ieri di aver deciso di annullare la stagione 2020, vista l'attuale incertezza che regna in tutto il mondo causa emergenza Coronavirus.

La paura però è anche un'altra: in Norvegia si attendono dal governo misure economiche, volte ad aiutare l'impresa norvegese. Il Cirkus Arnardo spera di rientrare in quella cerchia di aziende che riceveranno sovvenzioni e aiuti statali, in caso contrario il rischio di una chiusura definitiva non è remoto.

Forza e coraggio, nella speranza che tutto vada bene e che nel 2021 saremo qui a parlarvi di una nuova e strabiliante tournée del Cirkus Arnardo.

giovedì 26 marzo 2020

CIRCO MOIRA ORFEI (I): Una richiesta di aiuto

Pubblichiamo l'annuncio del Circo Moira Orfei, pubblicato su facebook negli scorsi giorni richiedendo un aiuto nella zona di Gallarate, dove sono fermi dall'inizio dell'emergenza Coronavirus. 

Nel frattempo l'ATS Insubria (tramite il Dr. Coerezza), la Protezione civile di Gallarate, il Carrefour cittadino (tramite il direttore Fontana Alfio), nonché la clinica veterinaria della Brughiera di Cardano al Campo si sono messe a disposizione per aiutare il Circo Moira Orfei ed i suoi animali. Anche la ditta Porrini Mangimi e l'azienda agricola Pellegrini Tiziano si sono mosse in favore del circo.
In questo momento di grande emergenza per tutta l’Italia e le nostre famiglie, anche la famiglia del Circo di Moira Orfei è in grave difficoltà. Il Circo è rimasto bloccato a Gallarate, in provincia di Varese; le provviste per gli animali che amiamo e per le persone al seguito stanno terminando...siamo proprio agli sgoccioli!!!

Chiediamo un po’ di SOLIDARIETÀ e il prezioso AIUTO DEGLI ITALIANI. Abbiamo bisogno di un aiuto per noi ma soprattutto per i nostri amati animali. Pensate che il fabbisogno giornaliero per il nostro parco zoo è:

  • 2 balloni di fieno
  • 25 kg Mangime per cavalli
  • 40 kg di crusca
  • 50/60 kg di carne per tigri e leoni
  • Frutta e verdura
Per le famiglie e i lavoratori del Circo sarebbero utili anche dei buoni spesa al Carrefour del Centro Commerciale Dei Laghi dove siamo bloccati!

GRAZIE FIN DA ORA PER QUALSIASI TIPO DI AIUTO. LA FAMIGLIA DEL CIRCO DI MOIRA ORFEI VI RINGRAZIA NELLA SPERANZA DI POTER TORNARE TUTTI ALLA NORMALITÀ E AL LAVORO!

CIRCO ROLANDO ORFEI (I): In regalo il cibo per gli animali

A rischiare il digiuno erano rimaste  solo le tigri. Il circo Rolando e Lara Orfei ne ha ben sei al seguito. Se le richieste di aiuto lanciate alla città dai circensi bloccati da febbraio nell’area aretina di via Duccio da Bonsinsegna  avevano riguardato gli erbivori, la stessa criticità esisteva anche per i carnivori. Nel frattempo sono arrivati pane secco, frutta, ortaggi dalla Coldiretti, dai coltivatori aretini, dai panificatori e dai semplici cittadini che, muniti di sacchetti della spesa  e di tanta buona volontà, hanno contribuito a sfamare gli animali. Restavano fuori dalle donazioni le tigri che, si sa, si nutrono di carne e non di carote.

Ora l’aiuto è arrivato anche per loro. L’accademia aretina Daishido si è fatta intermediaria dell’appello lanciato dai circensi attraverso il nostro giornale, ed è riuscita a coinvolgere la ditta di Giuliano e Giulio Vannelli, padre e figlio, che hanno consegnato personalmente 150 chili di avanzi di pollo per consumo animale ma anche due casse di alette di pollo per le cinquanta famiglie circensi bloccate in città da decreto Conte e in difficoltà economiche per la sospensione degli spettacoli. Continua così la catena di solidarietà, ancora più preziosa e significativa in un momento in cui verrebbe da pensare solo a se stessi. Lo striscione “Grazie Arezzo” è ancora lì, alle porte del circo. Un esempio per tutta Italia ora che l’emergenza sanitaria ha messo in crisi tutti i circhi. Doveroso dunque ricordare che a dare una mano agli Orfei sono stati le aziende agricole di Dante Moretti, Del Tongo, Merelli, tutte della Valdichiana, la catena di panetterie Grande Impero di Antonella Rizzato che ha sede anche a  Sansepolcro, la Coldiretti e tanti, tanti  aretini. 

mercoledì 25 marzo 2020

EMERGENZA CORONAVIRUS: La situazione in Svizzera

Il Consiglio Federale svizzero ha deciso di chiudere tutti i negozi e tutta la ristorazione in tutta la nazione fino al 19 aprile, mentre ha bloccato tutte le manifestazioni con più di 100 persone fino al 30 aprile 2020. Attualmente qualsiasi assembramento con più di 5 persone, organizzato o improvvisato, è vietato, dunque anche qualsiasi manifestazione dalle 6 persone e più.

Ma qual'è dunque la situazione del mondo circense elvetico?
Circo Knie
Il debutto previsto lo scorso 19 marzo è stato annullato, così come una decina di piazze che il circo nazionale svizzero avrebbe dovuto visitare da qui al 30 aprile prossimo. Debutto riprogrammato il 1° maggio a San Gallo, dove la carovana rimarrà fino al 5 maggio, prima di approdare a Zurigo in data 8 maggio 2020.

Das Zelt
Das Zelt, lo chapiteau itinerante svizzero sotto cui vanno in scena spettacoli teatrali, circensi, concerti, comicità, ecc., ha dovuto concludere anzitempo gli spettacoli a Lachen. Annullati anche gli spettacoli a Zurigo (27 marzo-19 aprile), nonché i primi show di Windisch (25-29 aprile). Rimangono per ora confermati le date di maggio a Windisch (1-4 maggio), nonché gli spettacoli a Basilea (10-31 maggio), anche se alcuni show in scena a Basilea sono già stati annullati (per esempio il Festival Young Stage, rinviato a settembre). Da voci di corridoio, sembra che le date a Zurigo e Basilea saranno recuperate rispettivamente in agosto e settembre.

Circo Starlight
Il Cirque Starlight avrebbe dovuto debuttare lo scorso 20 marzo con lo spettacolo "Symphonie Lunaire", ma la stagione è stata completamente annullata. Sembra che l'intero show (o quasi) verrà recuperato nel 2021.

Circo Harlekin
Attualmente la tournée è rinviata, ovviamente fino alla fine di aprile. Non si hanno ancora notizie precise in merito a dove e quando avverrà il nuovo debutto.

Circo Stey
Anche il circo Stey ha rinviato debutto e la prima parte di stagione, con l'annullamento di ben 14 tappe. Nuovo debutto previsto a data da destinarsi.

Circo Helvetia
Il Cirque Helvetia si trova fermo a Bussigny, dove sarebbe andata in scena la seconda tappa del tour 2020. Il Cirque Helvetia è infatti riuscito a debuttare con la prima data, essendo che fino al 13 marzo scorso in Svizzera vigeva il divieto unicamente per le manifestazioni con più di 1000 persone (e il Cirque Helvetia conta meno posti). Sono attualmente annullate tutte le date fino a maggio.

Circo Monti
Il Circus Monti conferma momentaneamente il debutto previsto il prossimo 7 agosto, ma comunica di aver attualmente problemi con l'affitto chapiteau. Maggiori informazioni QUI!

Young Stage Festival Basel
La 12esima edizione del Young Stage Circus Festival di Basilea, prevista a metà maggio, è stata rinviata a settembre. Maggiori informazioni QUI!

Circo Maramber
Avrebbe dovuto essere la prima tournée del Circus Maramber, il complesso del canton Grigioni che ha visto la luce lo scorso dicembre a Coira. La direzione del circo ha deciso di annullare completamente la tournée, prevista per l'estate, vista l'attuale incertezza.

Circo Gasser Olympia
Avrebbe dovuto debuttare a Zuchwil a inizio aprile, ma è stato annullato. Nuovo debutto previsto all'inizio di maggio, ancora da confermare data e luogo.

Der Circus
Circo nato nel 2019, non vi sono informazioni a riguardo del tour 2020.

Knie's Kinderzoo
Il Knie's Kinderzoo di Rapperswil avrebbe aperto i battenti in aprile, ma anche in questo caso l'apertura è posticipata al 1° maggio 2020. 

Zoo in Svizzera
Anche gli zoo di Zurigo e Basilea, i due più grandi in Svizzera, risultano chiusi. Nessuno dei due parchi parla della data di riapertura: come per tutti gli altri circhi e parchi, qualora il divieto non venga prolungato, a partire dal 1° maggio 2020 si tornerà alla normalità.

Connyland
Il parco Connyland, parco divertimenti situato nel nord della Svizzera e gestito dalla famiglia Gasser, proprietaria anche del circo di Natale di Zurigo "Conelli", risulta chiuso al pubblico fino a data da destinarsi.

Sul nostro sito www.solocirco.net vi terremo informati costantemente a riguardo di eventuali sviluppi sull'emergenza Coronavirus in Svizzera, in particolare sul mondo circense elvetico.

martedì 24 marzo 2020

#AIUTIAMOILCIRCO

“L’emergenza legata alla pandemia del COVID-19, cosiddetto Coronavirus, che sta causando danni ingenti all’intera economia nazionale, e al primario in primis, non sta risparmiando nessun settore; per la categoria degli spettacoli viaggianti, dei luna park e degli artisti circensi, ad esempio, tale problematica si è tradotta nel blocco totale di tutte le attività dei circhi, che nella stragrande maggioranza dei casi sono fermi nei paesi dove si trovavano al momento detto scoppio dell’emergenza sanitaria, con la pressoché totale impossibilità di spostarsi o di lavorare e con serie difficoltà relative al sostegno alimentare per gli addetti ai lavori e per gli animali”. Lo sottolinea la Copagri, che per queste ragioni, accogliendo le richieste pervenute dal Centro Servizi Circhi e Spettacoli Viaggianti-CSCSV, dall’Associazione Nazionale Sviluppo Arti Circensi-ANSAC, dalla Federazione Europea Detentori Animali Esotici e Domestici-FEDEA, dal Movimento Spettacolo Italiano-MSI e dai veterinari al seguito dei circhi, ha lanciato la campagna #AiutiamollCirco.

“A tale campagna hanno aderito numerose federazioni regionali Copagri, che hanno assicurato il loro sostegno agli artisti circensi, mettendo a disposizione un aiuto concreto per il comparto degli spettacoli viaggianti, mediante l’approvvigionamento di generi alimentari e prodotti ortofrutticoli e lattiero-caseari per le famiglie e i dipendenti e di altri generi alimentari destinati agli animali, quali paglia, fieno, erba medica e mangimi”, spiega il presidente della Confederazione Produttori Agricoli Franco Verrascina.

“Nella logica mutualistica che da sempre ci contraddistingue e e ci spinge a sostenere con le nostre possibilità, ogni settore in difficoltà, vogliamo in questo modo dare una mano a una categoria, la cui attività rischia di essere seriamente e irreversibilmente compromessa, con la concreta possibilità di dover a breve chiudere definitivamente i battenti”, conclude il presidente della Copagri.
Un ringraziamento va dunque a tutti coloro che stanno cercando di aiutare il mondo del circo, come la COPAGRI e molti suoi associati. Grazie di cuore da parte di tutto il settore circense!

Noi però ci chiediamo: in un momento di emergenza come questo dove fede, tifo sportivo, idee politiche, origini, e tutto ciò che "ci divide" passa in secondo piano, ci sono gruppi che sembrano scomparsi!

Stiamo parlando degli animalisti e di tutte le associazioni animaliste, che più volte si sono fatti "difensori" degli animali nei circhi con striscioni, volantini, slogan e megafoni, ma che, come effettivamente ci si poteva aspettare, sono spariti nel momento del bisogno...!

CIRCUS PIKARD (A): Online lo spettacolo 2015

Sono sempre di più i complessi circensi che, fermi causa emergenza data dall'epidemia, presentano i propri spettacoli online, tramite social o Youtube.

Tra questi vi è anche il Circus Pikard, complesso austriaco gestito dalla famiglia Schneller, che la scorsa domenica ha pubblicato su Facebook un video live con lo spettacolo 2015. I video live sui social spesso vengono cancellati subito dopo la pubblicazione, ma in questo caso, per chi si fosse perso l'appuntamento di domenica, può rivedere lo show nel video qui sopra, pubblicato su Youtube.

Buona visione!

lunedì 23 marzo 2020

YOUNG STAGE FESTIVAL (CH): Spostato a settembre

Risultato immagini per young stage basel
La 12esima edizione del Young Stage Festival di Basilea (CH), il festival svizzero dedicato al circo giovane, è stato rimandato a settembre.

Inizialmente previsto, come di consueto, a metà maggio, causa attuali incertezze riguardanti la durata dell'emergenza Coronavirus, gli organizzatori hanno deciso di spostare la kermesse a settembre, anche in accordo con Das Zelt, che mette a disposizioni gli chapiteau per gli show del Festival.

Non sono ancora note le date esatte. Gli artisti selezionati per l'edizione 2020 rimangono gli stessi, anche se non sono ancora stati resi noti al pubblico, mentre i biglietti rimangono validi per le nuove date.

Maggiori informazioni su:

CIRCUS MONTI (CH): Debutto confermato, problemi con affitto tende

Il Circus Monti (CH) della fam. Muntwyler ha, da alcuni anni, ridotto le proprie tournée a 3 mesi tra agosto e novembre, mentre durante il resto dell'anno si occupa di affitto chapiteau e materiale circense per eventi e manifestazioni.

Se il debutto della nuova stagione, la numero 36, previsto il prossimo 7 agosto 2020 a Wohlen, risulta per il momento confermato, sorgono attualmente alcune problematiche con l'affitto tendoni.

Visti i decreti in diverse nazioni europee, Svizzera inclusa, e centinaia di manifestazioni annullate, cominciano a mancare le richieste anche per gli affitti della compagnia Monti. Per questi motivi hanno deciso di affittare materiale a chi ne avesse bisogno, macchinari (muletti, ecc.) compresi.

Maggiori informazioni su:
 +41 79 750 79 99