Serie estiva 2020

Serie estiva 2020
La copertina dei programmi del Circo Salto Natale (CH) 2012 e dell'Heilbronner Weihnachtscircus (D) 2004, presentati la scorsa domenica nel corso della nostra serie estiva dal titolo "Programmi circensi". Te la sei persa? Clicca sull'immagine!

martedì 22 agosto 2017

ROMA (I): Animalista uccide e fa a pezzi la sorella

Un triste fatto di cronaca occorso la scorsa settimana a Roma (I) ci mostra la vera identità di fervidi attivisti animalisti: una facciata quale "amante degli animali" nasconde invece una realtà da spietato criminale!!
Un convinto animalista, Maurizio Diotallevi, che si batteva per i diritti animali su Facebook ha ucciso e fatto a pezzi la sorella per futili motivi, gettandone i pezzi nei cassonetti della spazzatura.

Un terrificante fatto di cronaca nera ha sconvolto Roma nella mattinata di mercoledì, quando una giovane rom, rovistando in un cassonetto, ha trovato quelle che sembravano le gambe di una donna, allertando subito le forze dell'ordine; poco dopo si è potuto ricomporre il macabro puzzle, andando a controllare in altri cassonetti, tutti posizionati in una residenziale zona signorile della capitale.

Il cadavere identificato dagli inquirenti appartiene ad una 59enne residente in zona, Nicoletta Diotallevi. A poche ore dallo sconvolgente ritrovamento l'assassino si è consegnato spontaneamente alle forze dell'ordine: si tratta del fratello stesso della vittima, Maurizio Diotallevi, di tre anni più vecchio, che viveva insieme a lei in un appartamento nel quartiere Flaminio e che l'avrebbe uccisa e squartata per questioni di denaro, come ha raccontato nel corso della confessione, spiegando che di recente litigavano spesso per motivi economici.

Nelle ultime ore, al quadro già di per sé sconcertante, si è aggiunto un nuovo dettaglio: Maurizio Diotallevi, che di professione faceva l'informatico in una società di sua proprietà, era un fervente sostenitore della causa animalista; sul suo profilo Facebook compaiono innumerevoli post a difesa degli animali, ed uno in particolare oggi stride angosciosamente col delitto efferato di cui si è macchiato: "Chi maltratta gli animali è un potenziale criminale...", scriveva l'omicida solo pochi giorni fa.

Ora Diotallevi, che si angustiava per la sorte degli animali, dovrà rispondere alla giustizia di omicidio volontario e occultamento di cadavere della sorella; ma forse, con ansia ancora più opprimente, dovrà rispondere prima ai morsi spietati della sua coscienza.

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