Foto della settimana

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Circus Roncalli a Zurigo (CH) nel 2006 - Foto: Marcel Hutzli (www.circusdream.ch)

domenica 10 maggio 2020

EMERGENZA CORONAVIRUS: La situazione attuale in Europa

Svizzera
In Svizzera le manifestazioni rimangono vietate almeno fino a giugno: il prossimo 27 maggio il Consiglio Federale deciderà se permettere almeno le manifestazioni che contano fino a 1'000 persone (sempre tenendo in considerazione il distanziamento sociale). Questo consentirebbe ai piccoli circhi di ripartire. Le manifestazioni con più di 1'000 persone rimangono invece vietate fino al 31 agosto, mentre gli zoo e i parchi riapriranno invece a partire dall'8 giugno 2020.

Italia
La fase 2 dell'emergenza Coronavirus è iniziata e la fase 3, quella in cui dovrebbero riaprire, tra i tanti, anche gli esercizi pubblici, partirà il prossimo 1° giugno 2020. Da nessuna parte si parla purtroppo del mondo circense, che rimane fermo e chiuso fino a data da destinarsi. Da voci di corridoio sembra che l'apertura non è prevista prima dell'autunno.

Germania
In Germania la situazione è complicata, almeno per chi non ci vive: la Germania ha vietato tutte le grandi manifestazioni fino al 31 agosto 2020. Tra gli eventi vietati dovrebbero esserci anche gli spettacoli circensi, seppur non vengono mai menzionati nel dettaglio in alcun decreto. Alcuni complessi circensi tedeschi tengono ancora le prevendite attive, sia per date primaverili-estive (maggio, giugno, luglio), sia per piazze che precedono di alcune settimane il 31 agosto. Altri, come il Circo Roncalli, hanno annullato la tournée 2020 in Germania (Roncalli da settembre sarà in tour in Austria). Gli zoo sono invece aperti, anche se con entrate contingentate, fin da subito.

Francia
In Francia tutte le grandi manifestazioni, tra cui anche gli sport professionistici, non potranno ricominciare prima di settembre. Questo è quanto si ipotizza, in quanto il decreto parla di "divieto fino a nuovo avviso".

Austria
In Austria si sta cercando di ritornare alla vita normale dopo l'emergenza sanitaria. Le manifestazioni sono però ancora vietate almeno fino alla fine di giugno.

Danimarca
La Danimarca, una delle nazioni meno blindate per quanto riguarda il lockdown, sembrava poter ripartire con le manifestazioni già tra qualche settimana, tra la fine di maggio e l'inizio di giugno. Pochi giorni fa invece la doccia fredda: niente manifestazioni con più di 500 persone fino al 31 agosto 2020. Il Cirkus Arena, più grande complesso danese, ha già annunciato l'annullamento della stagione 2020.

Finlandia
In Finlandia tutte le manifestazioni sono ferme fino a fine luglio. Per il momento il Sirkus Finlandia, il più grande complesso del paese, ha spostato il debutto all'inizio del mese di agosto.

Norvegia
Fino a settembre 2020 tutte le manifestazioni con più di 500 persone rimangono vietate. Gli eventi fino a 500 persone sono invece permessi, tenendo in considerazione la distanza sociale e le accresciute regole d'igiene. Il Cirkus Arnardo, maggior complesso norvegese, aveva già annullato la tournée 2020 fin da marzo, ricevendo un indennizzo di 420'000 euro da parte del governo per il mancato introito.

Cirque du Soleil
Il Cirque du Soleil ha fermato tutti i suoi spettacoli, in tour o "resident", già lo scorso mese di marzo. Tutte le date sono attualmente annullate fino alla fine di agosto. Rimangono attivi e aperti in prevendita tutti gli show da settembre in avanti, tra cui Kooza a Zurigo previsto dal 4 settembre 2020.

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