Foto della settimana

Foto della settimana
Cirque de Noël de Bâle (CH) durante le scorse festività 2019/2020. Clicca sull'immagine per visualizzare la galleria fotografica completa!

domenica 16 febbraio 2020

DEBUTTI 2020

L'inverno sta finendo e la primavera è quasi alle porte, anche se manca ancora un mese. Nelle prossime settimane saranno diversi i complessi circensi europei che debutteranno con le rispettive tournée. Scopriamo dunque chi, dove e quando avverranno i debutti, per tutti i complessi circensi contenuti nella nostra pagina dedicata alle tournée e intitolata "Dove si trova il Circo oggi ??", visibile al seguente link:

Per i complessi già in tournée è indicata l'attuale piazza.
  • Circo Knie (CH): Rapperswil, 19 marzo 2020
  • Circo Starlight (CH): Porrentruy, 20 marzo 2020
  • Circo Olympia (CH): ??
  • Circo Monti (CH): Wohlen, 7 agosto 2020
  • Circo Helvetia (CH): Bussigny, 11 marzo 2020
  • Circo Stey (CH): ??
  • Circo Harlekin (CH): Thun, 17 marzo 2020
  • Das Zelt (CH): Lachen, 4 marzo 2020
  • Circo Krone (D): Augsburg, 10 marzo 2020
  • Circo Roncalli (D): Recklinghausen, 12 marzo 2020
  • Circo Charles Knie (D): Northeim, 13 marzo 2020
  • Circo Probst (D): ??
  • Circo Flic Flac (D): Frankfurt, fino al 1° marzo 2020
  • Zirkus der Horrors (D): Saarbrücken, 12 marzo 2020
  • Circo Arlette Gruss (F): *in tour* - Rouen, dal 20 febbraio 2020
  • Nouveau Cirque Zavatta (F): *in tour* - Saintes, fino al 23 febbraio 2020
  • Circo Medrano Gibault (F): *in tour* - Redon, 17 febbraio 2020
  • Circo Moira Orfei (I): *in tour* - Vercelli, fino al 17 febbraio 2020
  • Circo Lidia Togni (I): *in tour* - Salerno, fino al 1° marzo 2020
  • Circo Medrano Casartelli (I): *in tour in Grecia*
  • Circo Miranda Orfei (I): *in tour* - Venetico, fino al 24 febbraio 2020
  • Circo Millennium (I): *in tour* - Montà, fino al 17 febbraio 2020
  • Circo di Vienna (I): *in tour* - Bibbiena, fino al 23 febbraio 2020
  • Circo Rolando Orfei (I): *in tour* - Argenta, fino al 17 febbraio 2020
  • Circo Mario Orfei (I): *in tour* - Milano, fino al 16 febbraio 2020
  • Circo Louis Knie (A): Graz, 6 marzo 2020
  • Circo Pikard (A): Hof am Leithaberge, 13 marzo 2020
  • Circo Frankello (A): Wien-Oberlaa, 4 marzo 2020
  • Circo Arena (DK): Bellahoj, 20 marzo 2020
  • Circo Baldoni (DK): ??
  • Circo Nemo (DK): Horsens, 11 aprile 2020
  • Circo Arnando (NO): Arendal, 14 marzo 2020
  • Circo de los Horrores (ES): *in tour* - Madrid, fino al 1° marzo 2020
  • Circo Raluy Legacy (ES): *in tour* - Vila-Real, dal 20 febbraio 2020
  • Circo Historic Raluy (ES): *in tour* - Barcelona, fino al 16 febbraio 2020
  • Gran Circo Alaska (ES): *in tour* - Murcia, dal 21 marzo 2020
  • Sirkus Finlandia (FIN): Karjaallaa, 10 aprile 2020
  • Circo Brazil Jack (S): ??
  • Zippos Circus (UK): Blackheath, 2 aprile 2020
  • Giffords Circus (UK): Stroud, 9 aprile 2020
  • Tom Duffy Circus (UK): *in tour* - Limerich, fino al 23 febbraio 2020

sabato 15 febbraio 2020

FESTIVAL DEL CIRC GIRONA (ES): Le immagini del secondo show

Giovedì è partita la 9a edizione del Festival internacional del Circ Elefant d'Or, kermesse circense in scena a Girona (ES) fino al prossimo 18 febbraio 2020.

Ieri vi abbiamo presentato le immagini del primo show, che potete rivedere al seguente indirizzo web:
Sempre grazie all'amico Massimo, ospite della kermesse spagnola, vi possiamo presentare oggi foto e commenti riguardanti il secondo spettacolo di selezione.

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Prima di parlare dello spettacolo rosso (spettacolo di selezione B) una veloce veduta degli esterni del Festival internationale Elefant d’Or di Girona, che si svolge sotto uno chapiteau rotondo senza antenne (sostenuto da archi esterni) e che accoglie circa 2'300 persone. Per gli artisti è montata invece una tensostruttura a tre punte, all’interno della quale ognuno ha un camerino, mentre il pubblico entra da una struttura stabile in muratura all’interno della quale sono stati predisposti stand inerenti sia l’attività professionale circense, che per vendita.
Al centro troviamo una pista con tavoli dove gli spettatori possono accomodarsi, mentre agli angoli sono predisposti dei desk dove gli artisti autografano il programma. Un tunnel collega poi il building con il circo: una soluzione interessante e allo stesso tempo molto comoda per gli spettatori che trovano un servizio quasi come a teatro.
Girona divide i due spettacoli di selezione in blu e rosso: per il secondo spettacolo in gara gli spettatori sono accolti nella tenda principale, dove le luci sono quasi tutte rosse.
Dopo l’introduzione musicale degli 8 componenti dell’orchestra del festival diretta dal francese Pierre Pichaud, le sei ballerine bielorusse con un nuovo balletto accompagnano la parata di tutti gli artisti. 
Genis Matabosch, l’ideatore di questa manifestazione, dà il benvenuto ed apre ufficialmente la gara.
"Red Sails" è il nome del duo russo-bielorusso che fa parte della compagnia Rosgoscirk (www.circus.ru) che si presenta ai tessuti aerei. Alesia & Ekaterina effettuano evoluzioni a grande altezza, dove una delle due artiste ha sempre il ruolo del porteur. La loro esibizione è di ottima qualità, con molte prese per i piedi.
 
Arriva dal Messico Luis Gerardo Cuevas, proveniente da una famiglia di circo Sudamericana che dal 2016 viaggia con un proprio complesso di 36 metri denominato “Circo Americano” (agli inizi del 2000 invece erano titolari del Golden Circus). Luis con il suo numero di giocoleria rappresenta uno dei punti di forza del loro programma, ma anche a Girona si fa onore gionglando clave, cerchi, palline e cappelli. I momenti clou sonoquando lancia 7 clave e poi 9 cerchi.
Negli spettacoli circensi sono poche le donne nel ruolo di comiche: probabilmente una delle più famose è stata la russa Antoshka che lavorò in Italia agli inizi degli anni '90 nella tournée del Circo di Mosca su ghiaccio,organizzata da Walter Nones, e che poi ebbe un buon successo anche in Germania in vari show. La russa Oksana Awkward prova a eguagliare la sua connazionale: ha una maschera buffa con capelli  fucsia, un trucco vistoso e costumi vivaci, mai tradizionali, mentre anche le sue entrate sono del tutto nuove. La prima e una rivisitazione della favola di Biancaneve. Oksana fa parte del great moscow state circus (www.bigcircu.ru) e ha fatto parte spesso degli spettacoli dei fratelli Zapashny.
 
Anche David Meraz è un artista messicano con origini circensi. Il suo numero è un mix fra dislocatore e contorsioni con alcune piegate di effetto.
Vladimir Ivanov invece è uno dei pochi artisti che esegue un numero di rulli in equilibrio su trapezio (gli altri dovrebbero essere il messicano James Gonzalves, oggi ingaggiato da Kurios del Cirque su Soleil - e Jonathan Riquelme). Parte con una verticale con trapezio in oscillazione e poi in un crescendo di difficoltà, fino ad arrivare ad un equilibrio su sette rulli con il trapezio praticamente in cupola.
Oksana nella nuova entrata coinvolge nuovamente il “suo principe azzurro”, questa volta scherzando con lunghe piume.
Quest’anno Genis Matabosch ha voluto omaggiare il circo russo in quanto ricorrono i 50 anni della prima tournée di artisti sovietici in Spagna. Era infatti il 1970 quando tre impresari (di cui un certo Arturo Castilla, che aveva collaborato anche con la famiglia di Enis Togni) portarono nei palazzetti dello sport di tre città Madrid, Barcellona e Lisbona/P) il primo complesso sovietico che ebbe molto successo, tanto da essere soprannominato “Il circo degli orsi”, per il clamore che creò il numero di Valentin Filatov. Negli anni ‘70 seguirono altre due tournée che toccarono un maggior numero di città: quella del 1973 sempre nei palazzetti con un nuovo numero di orsi (Dennisov) e i cosacchi, mentre quella del 1977, la prima sotto tenda, che ebbe come punto di forza il
clown Oleg Popov. 
I rapporti fra Genis e le maggiori organizzazioni circensi russe sono sempre stati molto intensi, tanto che in 8 edizioni sono state più di 50 (su un totale di 185) le attrazioni con quella matrice (153 artisti), presentate sia da Rosgoscyrk, Circ Nikulin, Circ Bolshoi, oltre ad artisti indipendenti. 
Non deve meravigliare pertanto se la barra russa in competizione arriva da una delle repubbliche russe più lontane (Yakutia): una regione immensa a nord della Siberia. I tre artisti provengono dalla scuola del circo della capitale (Sacka Circus) e presentano un numero ballando e scherzando con il pubblico, con una musica molto ritmata. Diversi doppi salti mortali e anche un triplo.

Anche il Trio Poselskii ha avuto il supporto della messa in scena della Chernov Creation (www.chernovcreation.com). 
Nello spettacolo blu la Yinchuan Acrobatic Troupe aveva presentato una performance con le biciclette. In quello rosso 5 ragazze in eleganti costumi bianchi con decorazioni floreali si esibiscono nel lancio di tazzine sui monocicli alti.
Anche l’apertura della seconda parte parla russo: i quattro componenti della Troupe Volozhanin si presentano con evoluzioni su una alta scala (fissata con tiranti) sulla quale salgono e scendono tenendo in equilibrio sulla testa le partner (3 colonna) o tramite pertiche. La novità consiste nel fatto che la scala si muove, dando dinamicità e permettendo anche figure originali.
Nella sua ultima ripresa Oksana coinvolge tutti gli spettatori, dividendoli in gruppi e facendoli urlare.
 Cambia l'atmosfera con l'esibizione alla pertica aerea dell'ucraino Andrey Iyamin. La sua performance, accompagnata da una musica lenta, consente di mettere in evidenza una struttura fisica ed una forza notevole.
 
Sempre ucraino è Vitalii Ostroverkhov, in arte “Vito Golf Player”, che presenta un numero abbastanza inedito con una serie di esercizi con tutto ciò che è inerente al golf: equilibri con le mazze, gionglaggio di palline con la bocca e infine andando “a buca” lanciando le palline con la bocca, sino a un piccolo canestro tenuto in equilibrio sulla fronte.
Il sostenuto aereo dei Closing Eyes, formato dai russi Konstantin e Ekaterina Zapashnaya, è l'immagine del festival di quest'anno. Il loro numero appartiene al Bolshoi Circus ed è una delle punte di diamante degli spettacoli di Gia Eradze. Le performance alle cinghie aeree ha una musica accattivante, una bella messa in scena e comprende una serie di trucchi qualitativamente elevati.
Anche i componenti della Anhui Acrobatic Troupe si presentano con una seconda performance (dopo l'equilibrio con le panche di ieri). I dodici artisti si scatenano con salti nei cerchi a varie altezze accompagnati da una coreografia dinamica.
 
 
Si conclude così lo spettacolo rosso: entrambi gli show di selezione vedono alla regia un grande Patrick Rosseel.
 
Trovate questa e tutte le altre Gallerie di immagini pubblicate da Solo Circo X Sempre nella nostra pagina "Gallerie fotografiche", in alto al nostro sito oppure cliccando QUI !!

venerdì 14 febbraio 2020

FESTIVAL DEL CIRC GIRONA (ES): Il primo show in foto

 
Ieri a Girona (Spagna) è andato in scena il primo spettacolo della 9a edizione del Festival internacional del Circ Elefant d'Or, kermesse circense che spesso porta in Europa nuovi artisti. Il Festival è in scena fino al prossimo 18 febbraio 2020.

Grazie all'amico Massimo, presente sul posto, possiamo presentarvi le immagini del primo spettacolo, con alcuni commenti a riguardo. Partiamo prima però con alcune foto di ambiance, visto che il Festival non è solo spettacoli, ma anche diversi eventi collaterali.


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Ed ora via con lo show! Vi ricordiamo l'appuntamento anche per domani, sempre su www.solcirco.net, con le foto del secondo spettacolo di selezione, che sarà in pista questa sera.
Se anche la Spagna, come molte altre nazioni, diventa per una settimana la capitale mondiale del circo lo deve alla determinazione e instancabile energia di Genís Matabosch, creatore una quindicina di anni fa del Festival. Inizialmente in scena ad Albacete in un contesto molto suggestivo come la Plaza de Toros, all’interno della quale venne installato lo chapiteau rotondo del circo spagnolo Macaggi, successivamente trasferito in Figueres, oggi sembra aver trovato una destinazione definitiva a Girona, una bella e storica località ad un centinaio di chilometri da Barcellona.

Negli anni il festival ha trovato una propria connotazione che lo differenzia da molti altri: vengono presentate solo performance nuove per l’Europa occidentale. Questo ha fatto da calamità anche per molti professionisti dello spettacolo, che si ritrovano qui a vedere in molti casi delle novità. A differenza di altre situazioni, qui gli spettacoli sono “competizione di numero” e la presenza di un corpo di ballo è rara: quest’anno è presenta, ma nella sua storia è solo la terza volta che vede la presenza di ballerine, provenienti dal corpo di ballo del Circo di Stato della Bielorussia. Nelle scorse edizioni hanno partecipato ballerine del Royal Circus di Gia Eradze (7a edizione) e del Bolshoi Circus (2a edizione).
Dopo il benvenuto di Genís, che condurrà tutto il programma da discreto padrone di casa, e la parata iniziale, la prima attrazione in competizione è la troupe kazaka Hassak che presenta un'inedita performance di salite e discese su una scala. Prima in una “semplice” doppia colonna, poi in un crescendo di difficoltà (verticale, verticale a un braccio, testa a testa, tripla colonna) fino al finale, quando il porteur sostiene sulla fronte una pertica alla cima della quale vi sono due artisti. Una bella apertura per questa 9a edizione.


Sono 10 le artiste cinesi che arrivano dalla città di Yinchuan, ubicata nel centro-nord della Repubblica Popolare. Al festival sono in gara con due attrazioni: la prima è il classico numero delle biciclette, che presentano con musiche e costumi moderni e che si conclude con la ruota del pavone. Nonostante l'allarme Coronavirus il festival ha potuto presentare le performances cinesi perché gli artisti erano in tournée estere (Mongolia e Indonesia) e pertanto non sottostavano alle restrizioni derivanti dall'espansione della malattia.
La parte comica della serata e affidata al russo Andrey Popylovsky, che nella sua prima uscita cerca di far ballare alcuni spettatori.

Sono invece cubani Amalia e Iyolexan che presentano un originale numero di mano a mano sempre in equilibrio su un rullo.
Khorlan è una Kazaka che presenta un numero alla “scala aerea” tenendo in equilibrio una lunga rosa sulla fronte, aumentando poi la difficoltà con un pugnale in bocca.


Qualche sorriso con Andrey alle prese con la boxe (ma anche con una serie di rimbalzi su una grossa gomma).

Arriva ora un numero "curiosamente" presentato da donne: le Argedance Girls, sei artiste argentine, presentano le tipiche danze con bolas, tamburi e poncho, numeriche in genere sono presentati da uomini. Brave!
Jump’n’Roll è un duo composto attualmente dai russi Kirill e Andrey che si presentano alla bascula coreana. In realtà Kirill sostituisce l’ucraino Hryhorii, che però nel 2019 si è fratturato nel corso di un'esibizione. Sotto la regia di Dmitry Chernov presentano una performance qualitativamente elevata ed impeccabile, con una serie di doppi salti mortali con ritorno sulla bascula e, infine, anche un triplo. La messa in scena è invece in stile un po’ horror.
Anche il numero di apertura della seconda parte è un po’ in stile horror: i “Deserve of Flight” presentano una performance a due in stile ‘volanti bassi’ (russian cradle). Anche in questo caso le qualità artistiche sono elevate mentre la messa in scena (lui truccato da "Joker") potrebbe essere un po’ perfezionata.
Nella sua ultima entrata Andrey si fa lanciare il cappello e scherza con il pubblico sulle gradinate per permettere la preparazione della pista.
Arriva l'americano Wesley Williams, impegnato su monocicli di diverse altezze. Riesce subito a creare un’ottima sintonia con il pubblico ma si fa apprezzare soprattutto per l’originalità. Prima con un monociclo normale sale e scende dalla piattaforma rimbalzando sopra un piccolo letto elastico, poi con un attrezzo più alto (con una forma strana), salto della corda con un monociclo ancor più alto ed infine il record: un monociclo di oltre 8 metri! La sfida di un “fermo” che solo con la propria volontà diventa artista e stra-vinta!
Il Duo Anishchenko, appartenente anch'esso alla Chernov Creation Agency, si cimenta alle stoffe aeree in una routine classica basata su una storia d’amore, ma con alcuni passaggi che colpiscono, soprattutto visto che sono effettuati a grande altezza.
Appartiene invece al Royal Circus di Gia Eradze il numero dei quattro giocolieri "Gravitation", che si lanciano le clave a diverse altezze grazie alla presenza di una specie di bilancia con lunghe braccia, che oltre a muoversi in verticale ha anche la possibilità di ruotare. Costumi allegri, musica ritmata e attrezzo originale ne fanno una delle esibizioni che colpiscono maggiormente in questo primo spettacolo di selezione del 9° Festival Elefant d’or.
Certamente per l’originalità si farà ricordare anche il numero della Anhui Acrobatic Troupe che presenta degli inediti equilibri di panche. Benché la coreografia coinvolga una decina di artisti il numero è tutto sulle spalle, ma è più corretto dire sulla testa, di un artista (Zixin Jin) che crea degli incroci di panche ponendoli in equilibrio sulla propria fronte.
Nel finale un pubblico soddisfatto saluta tutti gli artisti in gara, ma è ancora presto per individuare chi potrebbe ambire ai riconoscimenti più prestigiosi.
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