Serie estiva 2020

Serie estiva 2020
La copertina dei programmi del Circo Salto Natale (CH) 2012 e dell'Heilbronner Weihnachtscircus (D) 2004, presentati la scorsa domenica nel corso della nostra serie estiva dal titolo "Programmi circensi". Te la sei persa? Clicca sull'immagine!

martedì 31 marzo 2020

CIRCUS KNIE (CH): Riprogrammata la tournée

 
Anche il circo nazionale svizzero Knie non è esente dalla crisi causata dall'emergenza Coronavirus: il debutto previsto lo scorso 19 marzo a Rapperswil e le prime 10 date, fino ad inizio maggio, sono state annullate causa decisione del governo svizzero di vietare manifestazioni pubbliche con più di 100 persone.

Da parte del circus Knie era stato comunicato che il debutto sarebbe avvenuto il 1° maggio 2020 a San Gallo e che l'unica piazza che sarebbe stata recuperata, tra le 10 annullate, era Rapperswil a fine stagione. Il resto del tour non avrebbe subito variazioni.

È di questa mattina invece il comunicato che le prevendite per tutta la stagione sono sospese!

Il debutto non avverrà a maggio, anche a causa di decisioni federali che probabilmente prolungheranno il divieto di manifestazioni. Da parte del circo Knie si sta pensando a riprogrammare tutta la tournée, riducendola a 5 mesi: questo comporterà probabilmente un debutto a luglio ed una conclusione a novembre.

Da voci di corridoio sembra che la direzione del circo nazionale, comprensibilmente, voglia recuperare gli spettacoli a Zurigo (previsti a maggio) e riprogrammarli in autunno, tra settembre ed ottobre. Ciò comporterà l'annullamento di diverse piccole piazze e, forse e purtroppo, anche delle date ticinesi.

Attendiamo comunque conferme sulle date del nuovo tour, che sarà reso noto nelle prossime settimane. Per le prime 10 città (Rapperswil, Sciaffusa, Frauenfeld, Wil, Winterthur, Buchs, Coira, Kreuzlingen, Glarus e San Gallo) possono essere restituiti i biglietti; per le altre date seguiranno informazioni.

lunedì 30 marzo 2020

SVIZZERA: 280 milioni per il settore culturale

Tutta l'Euorpa, ma praticamente tutto il mondo, si trovano in forte difficoltà sanitaria ed economica, ovviamente legata all'emergenza per la pandemia di Coronavirus. Ogni nazione sta dunque stanziando crediti di aiuto alla propria economia.

La Svizzera ha deciso di stanziare più di 42 miliardi di franchi svizzeri come primo aiuto, ne seguiranno altri. Di questo importo 280 milioni saranno stanziati per il settore culturale, di cui fa parte anche il circo, calcolati solo per i primi due mesi. A dipendenza dell'evolversi della situazione e, delle perdite segnalate dai vari enti, con il Parlamento svizzero si deciderà di stanziare ulteriori crediti.
© Parlamentsdienste 3003 Bern
Nel settore culturale fa parte anche il circo, che beneficerà di aiuti. Ecco le spiegazioni del Consiglio Federale in merito a questo credito:

Il Consiglio federale si adopera per evitare che il settore svizzero della cultura subisca danni durevoli e per mantenerne al tempo stesso la diversità. L’impatto economico causato dal divieto di svolgere eventi a sfondo culturale (arti dello spettacolo, design, cinema, arti visive, letteratura, musica e musei) sarà arginato grazie ad aiuti immediati e indennità. In un primo tempo il governo mette a disposizione uno stanziamento iniziale di 280 milioni di franchi per due mesi, durante i quali la Confederazione seguirà gli sviluppi in collaborazione con i Cantoni e le organizzazioni culturali. Sono previste le seguenti misure:

  • In primo luogo, la Confederazione mette a disposizione fondi per concedere aiuti immediati alle imprese e ai singoli che operano nel settore della cultura. Le imprese senza scopo di lucro, ad esempio fondazioni, possono ottenere prestiti rimborsabili senza interessi per preservare la propria liquidità. Gli operatori culturali possono richiedere aiuti immediati per coprire le spese finalizzate a mantenere il proprio tenore di vita, a condizione che tali spese non siano già coperte dalla nuova indennità di perdita di guadagno concessa in analogia alla legislazione sulle indennità di perdite di guadagno. I fondi sono versati dai Cantoni (alle imprese culturali) o da Suisseculture Sociale (agli operatori culturali).
  • In secondo luogo, le imprese e gli operatori culturali possono chiedere ai Cantoni un’indennità per i danni finanziari causati in particolare dalla cancellazione o dal rinvio di eventi o dalla chiusura degli esercizi. L’indennità copre al massimo l’80 per cento dei danni. La Confederazione si assume la metà dei costi sostenuti dai Cantoni.
  • Infine, le associazioni amatoriali attive nel campo della musica e del teatro possono ricevere un contributo finanziario a risarcimento dei danni finanziari associati alla cancellazione o al rinvio di eventi.

Dunque non solo aiuti diretti in caso di annullamento e rinvio di manifestazioni, bensì anche indennità di perdita di guadagno per i vari dipendenti salariati. 

Per maggiori informazioni e richieste, attuabili da subito, vi consigliamo di visitare il sito ufficiale dell'Ufficio federale svizzero della cultura, al seguente indirizzo web:

domenica 29 marzo 2020

VIDEO: Circus Nock (CH) nel 1978 (parte 2)

Questo fine settimana, per tenervi un po' di compagnia durante la vostra permanenza a casa, facciamo un salto indietro di più di 40 anni!
Andiamo nel 1978 al Circus Nock (CH): quell'anno tra gli artisti c'era in pista anche Henri Wagneur, addestratore svizzero francese: è proprio lui ad aver pubblicato i video che vi mostriamo oggi.

Il video, della durata di quasi un'ora, è suddiviso in 4 parti: ieri vi abbiamo presentato le prime due clip, che ritrovate cliccando sul seguente link:
Le immagini ritraggono buona parte dello spettacolo del Circus Nock del 1978, immagini di montaggio e smontaggio, la parata a St. Moritz, nonché il viaggio tra le Alpi dal Grigioni al Ticino, con qualche immagine "ventosa" anche da Bellinzona. Nello spettacolo di quell'anno si esibivano in pista Linda Nock, i Safrany, Harry & Adrian jun. Van Gool, Adrian sen. Van Gool, i Larible, Betti Geier e le sue tigri, Franz Nock con i cavalli, il clowns Pepo e Pepino e gli elefanti di Franz Althoff.

Un ringraziamento a Henri Wagneur per le immagini. 
Buona visione.

sabato 28 marzo 2020

VIDEO: Circus Nock (CH) nel 1978 (parte 1)

Questo fine settimana, per tenervi un po' di compagnia durante la vostra permanenza a casa, facciamo un salto indietro di più di 40 anni! 
Andiamo nel 1978 al Circus Nock (CH): quell'anno tra gli artisti c'era in pista anche Henri Wagneur, addestratore svizzero francese: è proprio lui ad aver pubblicato i video che vi mostriamo oggi.

Il video, della durata di quasi un'ora, è suddiviso in 4 parti (oggi ve ne presentiamo due, le altre due saranno online domani): ritrae buona parte dello spettacolo del Circus Nock del 1978, immagini di montaggio e smontaggio, la parata a St. Moritz, nonché il viaggio tra le Alpi dal Grigioni al Ticino, con qualche immagine "ventosa" anche da Bellinzona.
Nello spettacolo di quell'anno trovavamo in pista Linda Nock, i Safrany, Harry & Adrian jun. Van Gool, Adrian sen. Van Gool, i Larible, Betti Geier e le sue tigri, Franz Nock con i cavalli, il clowns Pepo e Pepino e gli elefanti di Franz Althoff.

Un ringraziamento a Henri Wagneur per le immagini. 
Buona visione.

venerdì 27 marzo 2020

Il primo "Online Circus Festival"

Partirà il prossimo 6 aprile 2020 e durerà quasi un mese, esattamente fino al 2 maggio, la nuova kermesse circense virtuale. Stiamo parlando del primo "Online Circus Festival", lanciato negli scorsi giorni e che tenterà di unire il mondo circense in questo periodo difficile.

Dimenticate tutto quello che sapevate sui festival circensi!
Dal 6 aprile al 2 maggio 2020 sarà l'evento più importante, che riunirà tutta la comunità circense su Internet. Il circo è uno spettacolo "dal vivo", ma "Online Circus Festival" ha obiettivi assolutamente diversi e regole completamente nuove che non sono mai esistite! Entro 3 settimane vedrete 20 membri della giuria giudicare a caso i 100 partecipanti e alla fine, dopo 4 turni, saranno solo 4 i finalisti che si batteranno per i premi. State assistendo a qualcosa di nuovo e grandioso... perché FACCIAMO IL FUTURO INSIEME!

Dal 6 al 17 aprile chiunque potrà iscriversi caricando il video della propria esibizione su Youtube: il video dev'essere recente (al massimo due anni), deve mostrare l'esibizione completa (no teaser) e ogni artista potrà caricare unicamente un'esibizione.

  • 18-22 aprile: La giuria sceglierà i TOP 100, che saranno suddivisi in 10 gruppi. Per ogni gruppo ci saranno due giurati che sceglieranno i migliori 3 artisti, che proseguiranno.
  • 23-26 aprile: Si formeranno dunque 5 gruppi con 6 artisti, ognuno dei quali verrà valutato da 4 giurati. Proseguiranno i migliori 2 di ogni gruppo.
  • 27-30 aprile: Le semifinali vedranno sfidarsi 10 artisti, suddivisi in due gruppi da 5, con 5 giurati che giudicheranno. I migliori due di ogni gruppo proseguiranno alla finale.
  • 1-2 maggio: I 4 artisti rimasti si contenderanno l'oro, l'argento e il bronzo, nonché un premio speciale. I vincitori saranno svelati in data 2 maggio 2020, rigorosamente online.

La produzione di quest'idea è affidata a Dmitry Chernov, mentre in giuria troviamo nomi importanti quali Genis Matabosch (Spagna), Jeremy Gasser (Svizzera), Peter Dubinsky (Russia), Sandor Donnert (UK), Viktor Kee (Ucraina), Maxim Popazov (Russia), Karim Habli (Svizzera) e altri nomi che verranno resi noti nei prossimi giorni.

Maggiori informazioni su:

CIRKUS ARNARDO (NO): Annullata la stagione

Il Cirkus Arnardo (NO) ha comunicato ieri di aver deciso di annullare la stagione 2020, vista l'attuale incertezza che regna in tutto il mondo causa emergenza Coronavirus.

La paura però è anche un'altra: in Norvegia si attendono dal governo misure economiche, volte ad aiutare l'impresa norvegese. Il Cirkus Arnardo spera di rientrare in quella cerchia di aziende che riceveranno sovvenzioni e aiuti statali, in caso contrario il rischio di una chiusura definitiva non è remoto.

Forza e coraggio, nella speranza che tutto vada bene e che nel 2021 saremo qui a parlarvi di una nuova e strabiliante tournée del Cirkus Arnardo.

giovedì 26 marzo 2020

CIRCO MOIRA ORFEI (I): Una richiesta di aiuto

Pubblichiamo l'annuncio del Circo Moira Orfei, pubblicato su facebook negli scorsi giorni richiedendo un aiuto nella zona di Gallarate, dove sono fermi dall'inizio dell'emergenza Coronavirus. 

Nel frattempo l'ATS Insubria (tramite il Dr. Coerezza), la Protezione civile di Gallarate, il Carrefour cittadino (tramite il direttore Fontana Alfio), nonché la clinica veterinaria della Brughiera di Cardano al Campo si sono messe a disposizione per aiutare il Circo Moira Orfei ed i suoi animali. Anche la ditta Porrini Mangimi e l'azienda agricola Pellegrini Tiziano si sono mosse in favore del circo.
In questo momento di grande emergenza per tutta l’Italia e le nostre famiglie, anche la famiglia del Circo di Moira Orfei è in grave difficoltà. Il Circo è rimasto bloccato a Gallarate, in provincia di Varese; le provviste per gli animali che amiamo e per le persone al seguito stanno terminando...siamo proprio agli sgoccioli!!!

Chiediamo un po’ di SOLIDARIETÀ e il prezioso AIUTO DEGLI ITALIANI. Abbiamo bisogno di un aiuto per noi ma soprattutto per i nostri amati animali. Pensate che il fabbisogno giornaliero per il nostro parco zoo è:

  • 2 balloni di fieno
  • 25 kg Mangime per cavalli
  • 40 kg di crusca
  • 50/60 kg di carne per tigri e leoni
  • Frutta e verdura
Per le famiglie e i lavoratori del Circo sarebbero utili anche dei buoni spesa al Carrefour del Centro Commerciale Dei Laghi dove siamo bloccati!

GRAZIE FIN DA ORA PER QUALSIASI TIPO DI AIUTO. LA FAMIGLIA DEL CIRCO DI MOIRA ORFEI VI RINGRAZIA NELLA SPERANZA DI POTER TORNARE TUTTI ALLA NORMALITÀ E AL LAVORO!

CIRCO ROLANDO ORFEI (I): In regalo il cibo per gli animali

A rischiare il digiuno erano rimaste  solo le tigri. Il circo Rolando e Lara Orfei ne ha ben sei al seguito. Se le richieste di aiuto lanciate alla città dai circensi bloccati da febbraio nell’area aretina di via Duccio da Bonsinsegna  avevano riguardato gli erbivori, la stessa criticità esisteva anche per i carnivori. Nel frattempo sono arrivati pane secco, frutta, ortaggi dalla Coldiretti, dai coltivatori aretini, dai panificatori e dai semplici cittadini che, muniti di sacchetti della spesa  e di tanta buona volontà, hanno contribuito a sfamare gli animali. Restavano fuori dalle donazioni le tigri che, si sa, si nutrono di carne e non di carote.

Ora l’aiuto è arrivato anche per loro. L’accademia aretina Daishido si è fatta intermediaria dell’appello lanciato dai circensi attraverso il nostro giornale, ed è riuscita a coinvolgere la ditta di Giuliano e Giulio Vannelli, padre e figlio, che hanno consegnato personalmente 150 chili di avanzi di pollo per consumo animale ma anche due casse di alette di pollo per le cinquanta famiglie circensi bloccate in città da decreto Conte e in difficoltà economiche per la sospensione degli spettacoli. Continua così la catena di solidarietà, ancora più preziosa e significativa in un momento in cui verrebbe da pensare solo a se stessi. Lo striscione “Grazie Arezzo” è ancora lì, alle porte del circo. Un esempio per tutta Italia ora che l’emergenza sanitaria ha messo in crisi tutti i circhi. Doveroso dunque ricordare che a dare una mano agli Orfei sono stati le aziende agricole di Dante Moretti, Del Tongo, Merelli, tutte della Valdichiana, la catena di panetterie Grande Impero di Antonella Rizzato che ha sede anche a  Sansepolcro, la Coldiretti e tanti, tanti  aretini. 

mercoledì 25 marzo 2020

EMERGENZA CORONAVIRUS: La situazione in Svizzera

Il Consiglio Federale svizzero ha deciso di chiudere tutti i negozi e tutta la ristorazione in tutta la nazione fino al 19 aprile, mentre ha bloccato tutte le manifestazioni con più di 100 persone fino al 30 aprile 2020. Attualmente qualsiasi assembramento con più di 5 persone, organizzato o improvvisato, è vietato, dunque anche qualsiasi manifestazione dalle 6 persone e più.

Ma qual'è dunque la situazione del mondo circense elvetico?
Circo Knie
Il debutto previsto lo scorso 19 marzo è stato annullato, così come una decina di piazze che il circo nazionale svizzero avrebbe dovuto visitare da qui al 30 aprile prossimo. Debutto riprogrammato il 1° maggio a San Gallo, dove la carovana rimarrà fino al 5 maggio, prima di approdare a Zurigo in data 8 maggio 2020.

Das Zelt
Das Zelt, lo chapiteau itinerante svizzero sotto cui vanno in scena spettacoli teatrali, circensi, concerti, comicità, ecc., ha dovuto concludere anzitempo gli spettacoli a Lachen. Annullati anche gli spettacoli a Zurigo (27 marzo-19 aprile), nonché i primi show di Windisch (25-29 aprile). Rimangono per ora confermati le date di maggio a Windisch (1-4 maggio), nonché gli spettacoli a Basilea (10-31 maggio), anche se alcuni show in scena a Basilea sono già stati annullati (per esempio il Festival Young Stage, rinviato a settembre). Da voci di corridoio, sembra che le date a Zurigo e Basilea saranno recuperate rispettivamente in agosto e settembre.

Circo Starlight
Il Cirque Starlight avrebbe dovuto debuttare lo scorso 20 marzo con lo spettacolo "Symphonie Lunaire", ma la stagione è stata completamente annullata. Sembra che l'intero show (o quasi) verrà recuperato nel 2021.

Circo Harlekin
Attualmente la tournée è rinviata, ovviamente fino alla fine di aprile. Non si hanno ancora notizie precise in merito a dove e quando avverrà il nuovo debutto.

Circo Stey
Anche il circo Stey ha rinviato debutto e la prima parte di stagione, con l'annullamento di ben 14 tappe. Nuovo debutto previsto a data da destinarsi.

Circo Helvetia
Il Cirque Helvetia si trova fermo a Bussigny, dove sarebbe andata in scena la seconda tappa del tour 2020. Il Cirque Helvetia è infatti riuscito a debuttare con la prima data, essendo che fino al 13 marzo scorso in Svizzera vigeva il divieto unicamente per le manifestazioni con più di 1000 persone (e il Cirque Helvetia conta meno posti). Sono attualmente annullate tutte le date fino a maggio.

Circo Monti
Il Circus Monti conferma momentaneamente il debutto previsto il prossimo 7 agosto, ma comunica di aver attualmente problemi con l'affitto chapiteau. Maggiori informazioni QUI!

Young Stage Festival Basel
La 12esima edizione del Young Stage Circus Festival di Basilea, prevista a metà maggio, è stata rinviata a settembre. Maggiori informazioni QUI!

Circo Maramber
Avrebbe dovuto essere la prima tournée del Circus Maramber, il complesso del canton Grigioni che ha visto la luce lo scorso dicembre a Coira. La direzione del circo ha deciso di annullare completamente la tournée, prevista per l'estate, vista l'attuale incertezza.

Circo Gasser Olympia
Avrebbe dovuto debuttare a Zuchwil a inizio aprile, ma è stato annullato. Nuovo debutto previsto all'inizio di maggio, ancora da confermare data e luogo.

Der Circus
Circo nato nel 2019, non vi sono informazioni a riguardo del tour 2020.

Knie's Kinderzoo
Il Knie's Kinderzoo di Rapperswil avrebbe aperto i battenti in aprile, ma anche in questo caso l'apertura è posticipata al 1° maggio 2020. 

Zoo in Svizzera
Anche gli zoo di Zurigo e Basilea, i due più grandi in Svizzera, risultano chiusi. Nessuno dei due parchi parla della data di riapertura: come per tutti gli altri circhi e parchi, qualora il divieto non venga prolungato, a partire dal 1° maggio 2020 si tornerà alla normalità.

Connyland
Il parco Connyland, parco divertimenti situato nel nord della Svizzera e gestito dalla famiglia Gasser, proprietaria anche del circo di Natale di Zurigo "Conelli", risulta chiuso al pubblico fino a data da destinarsi.

Sul nostro sito www.solocirco.net vi terremo informati costantemente a riguardo di eventuali sviluppi sull'emergenza Coronavirus in Svizzera, in particolare sul mondo circense elvetico.

martedì 24 marzo 2020

#AIUTIAMOILCIRCO

“L’emergenza legata alla pandemia del COVID-19, cosiddetto Coronavirus, che sta causando danni ingenti all’intera economia nazionale, e al primario in primis, non sta risparmiando nessun settore; per la categoria degli spettacoli viaggianti, dei luna park e degli artisti circensi, ad esempio, tale problematica si è tradotta nel blocco totale di tutte le attività dei circhi, che nella stragrande maggioranza dei casi sono fermi nei paesi dove si trovavano al momento detto scoppio dell’emergenza sanitaria, con la pressoché totale impossibilità di spostarsi o di lavorare e con serie difficoltà relative al sostegno alimentare per gli addetti ai lavori e per gli animali”. Lo sottolinea la Copagri, che per queste ragioni, accogliendo le richieste pervenute dal Centro Servizi Circhi e Spettacoli Viaggianti-CSCSV, dall’Associazione Nazionale Sviluppo Arti Circensi-ANSAC, dalla Federazione Europea Detentori Animali Esotici e Domestici-FEDEA, dal Movimento Spettacolo Italiano-MSI e dai veterinari al seguito dei circhi, ha lanciato la campagna #AiutiamollCirco.

“A tale campagna hanno aderito numerose federazioni regionali Copagri, che hanno assicurato il loro sostegno agli artisti circensi, mettendo a disposizione un aiuto concreto per il comparto degli spettacoli viaggianti, mediante l’approvvigionamento di generi alimentari e prodotti ortofrutticoli e lattiero-caseari per le famiglie e i dipendenti e di altri generi alimentari destinati agli animali, quali paglia, fieno, erba medica e mangimi”, spiega il presidente della Confederazione Produttori Agricoli Franco Verrascina.

“Nella logica mutualistica che da sempre ci contraddistingue e e ci spinge a sostenere con le nostre possibilità, ogni settore in difficoltà, vogliamo in questo modo dare una mano a una categoria, la cui attività rischia di essere seriamente e irreversibilmente compromessa, con la concreta possibilità di dover a breve chiudere definitivamente i battenti”, conclude il presidente della Copagri.
Un ringraziamento va dunque a tutti coloro che stanno cercando di aiutare il mondo del circo, come la COPAGRI e molti suoi associati. Grazie di cuore da parte di tutto il settore circense!

Noi però ci chiediamo: in un momento di emergenza come questo dove fede, tifo sportivo, idee politiche, origini, e tutto ciò che "ci divide" passa in secondo piano, ci sono gruppi che sembrano scomparsi!

Stiamo parlando degli animalisti e di tutte le associazioni animaliste, che più volte si sono fatti "difensori" degli animali nei circhi con striscioni, volantini, slogan e megafoni, ma che, come effettivamente ci si poteva aspettare, sono spariti nel momento del bisogno...!

CIRCUS PIKARD (A): Online lo spettacolo 2015

Sono sempre di più i complessi circensi che, fermi causa emergenza data dall'epidemia, presentano i propri spettacoli online, tramite social o Youtube.

Tra questi vi è anche il Circus Pikard, complesso austriaco gestito dalla famiglia Schneller, che la scorsa domenica ha pubblicato su Facebook un video live con lo spettacolo 2015. I video live sui social spesso vengono cancellati subito dopo la pubblicazione, ma in questo caso, per chi si fosse perso l'appuntamento di domenica, può rivedere lo show nel video qui sopra, pubblicato su Youtube.

Buona visione!

lunedì 23 marzo 2020

YOUNG STAGE FESTIVAL (CH): Spostato a settembre

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La 12esima edizione del Young Stage Festival di Basilea (CH), il festival svizzero dedicato al circo giovane, è stato rimandato a settembre.

Inizialmente previsto, come di consueto, a metà maggio, causa attuali incertezze riguardanti la durata dell'emergenza Coronavirus, gli organizzatori hanno deciso di spostare la kermesse a settembre, anche in accordo con Das Zelt, che mette a disposizioni gli chapiteau per gli show del Festival.

Non sono ancora note le date esatte. Gli artisti selezionati per l'edizione 2020 rimangono gli stessi, anche se non sono ancora stati resi noti al pubblico, mentre i biglietti rimangono validi per le nuove date.

Maggiori informazioni su:

CIRCUS MONTI (CH): Debutto confermato, problemi con affitto tende

Il Circus Monti (CH) della fam. Muntwyler ha, da alcuni anni, ridotto le proprie tournée a 3 mesi tra agosto e novembre, mentre durante il resto dell'anno si occupa di affitto chapiteau e materiale circense per eventi e manifestazioni.

Se il debutto della nuova stagione, la numero 36, previsto il prossimo 7 agosto 2020 a Wohlen, risulta per il momento confermato, sorgono attualmente alcune problematiche con l'affitto tendoni.

Visti i decreti in diverse nazioni europee, Svizzera inclusa, e centinaia di manifestazioni annullate, cominciano a mancare le richieste anche per gli affitti della compagnia Monti. Per questi motivi hanno deciso di affittare materiale a chi ne avesse bisogno, macchinari (muletti, ecc.) compresi.

Maggiori informazioni su:
 +41 79 750 79 99

domenica 22 marzo 2020

EMERGENZA CORONAVIRUS: L'attuale situazione circense

CE LA FAREMO!!
L'emergenza Coronavirus sta toccando tutto il mondo, nonché tutto il mondo economico, di intrattenimento e di vita sociale. Ovviamente anche i circhi non sono esentati, per cui vorremmo fare un punto della situazione al momento attuale, visto che la situazione potrebbe mutare in poco tempo e visto che ogni nazione decide per conto proprio.

Svizzera
La situazione in terra elvetica è critica, il Consiglio Federale ha decretato il divieto per tutte le manifestazioni con più di 100 persone fino al 30 aprile 2020. Domani, in un'altra news, entreremo più nel dettaglio sulla situazione dei complessi svizzeri.

Italia
Fino al 3 aprile 2020 tutta l'Italia si trova in quarantena, dunque anche tutti i circhi sono fermi. Voci che girano, purtroppo, sembrano dire che questo periodo di quarantena globale venga prolungato.

Germania
Anche qui vi è il divieto per le manifestazioni con più di 100 persone. Questo ha comportato la chiusura anticipata del Krone-Bau di Monaco di Baviera, nonché lo stop a tempo indeterminato per tutti gli altri complessi in tournée. Il circo Krone ha annullato tutte le date fino alla fine di marzo, mentre il circo Charles Knie ha già annullato tutte le piazze fino a metà maggio.

Francia
Anche qui tutti i complessi circensi sono fermi, causa divieto per oltre le 100 persone. Il Cirque Arlette Gruss ha già comunicato di aver chiuso anticipatamente la tournée 2019/2020 (maggiori info QUI), mentre gli altri circhi sono attualmente fermi.

Austria
Pure qui il divieto si estende a tutti gli eventi con più di 100 persone. Tutti i complessi sono attualmente fermi: il circo Louis Knie ha annullato la piazza di Graz (prevista fino al 13 aprile), mentre il circo Pikard ha annullato le date fino a fine marzo.

Danimarca
Nella nazione danese vi è un divieto generalizzato, dunque nessun complesso può esercitare attualmente.

Finlandia
Attualmente è in vigore un divieto fino al 10 aprile 2020. Il Sirkus Finlandia, il più grande complesso della nazione, ha però già annullato precauzionalmente tutte le date di aprile.

Gran Bretagna
In Inghilterra sembra non esserci alcun divieto attualmente, anche se la situazione è in continuo peggioramento. Il Zippos Circus dovrebbe debuttare il 2 aprile e per il momento sembra confermato, mentre il Giffords Circus, che avrebbe debuttato il prossimo 9 aprile, ha sospeso la stagione 2020.

Irlanda
In Irlanda qualsiasi manifestazione è vietata, dunque anche il Tom Duffy's Circus risulta fermo.

Norvegia
Il governo norvegese ha deciso di vietare qualsiasi evento, dunque anche gli spettacoli circensi. Anche il Cirkus Arnardo, attualmente ad Arendal dove avrebbe debuttato lo scorso 14 marzo, si trova fermo in attesa di sviluppi.

Paesi Bassi
Anche nei Paesi Bassi sono concessi unicamente gli eventi con un massimo di 100 persone, dunque praticamente tutti i complessi sono chiusi.

Spagna
In Spagna, visto l'aumento di contagi degli ultimi giorni, vi è un divieto generale di esercitare.

Svezia
Anche in Svezia è tutto chiuso causa divieto generale.

Cirque du Soleil
Come sicuramente saprete, il Cirque du Soleil ha deciso qualche giorno fa di sospendere tutti i propri spettacoli, sia quelli in tour nel mondo intero (sotto chapiteau o nelle arene), sia gli spettacoli fissi in scena a Las Vegas.

sabato 21 marzo 2020

LE CIRQUE WORLD'S TOP PERFORMERS (I): Le nuove date e la raccolta fondi per gli ospedali

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Gli spettacoli Alis e Tilt de "Le Cirque World's Top Performers" dovevano partire in tournée in queste settimane, ma causa emergenza Coronavirus sono state posticipate. Ecco dunque le nuove date del tour primaverile, ormai diventato Christmas Tour, con aggiunta di altre date già previste per il periodo invernale.

Dapprima ecco a voi il tour di Alis:
  • Lucca: 20-22 novembre 2020
  • Bassano del Grappa: 27-29 novembre 2020
  • Rimini: 4-6 dicembre 2020
  • Napoli: 10-13 dicembre 2020
  • Catania: 17-20 dicembre 2020
  • Roma (Palaottomatica): 26 dicembre 2020-2 gennaio 2021
  • Bari: 5-10 gennaio 2021
  • Ravenna: 15-17 gennaio 2021

Di seguito invece le date dello show Tilt:
  • Brescia: 13-15 novembre 2020
  • Grosseto: 20-22 novembre 2020
  • Torino: 27-29 novembre 2020
  • Milano: 2-6 dicembre 2020
  • Bergamo: 11-13 dicembre 2020
  • Padova: 18-20 dicembre 2020
  • Varese: 23-27 dicembre 2020
  • Trieste: 31 dicembre 2020-3 gennaio 2021
  • Firenze: 6-10 gennaio 2021
  • Ferrara: 14-17 gennaio 2021
Non per tutte le date sono già aperte le prevendite, trovi maggiori informazioni direttamente sul sito della compagnia, al seguente link:

I biglietti già acquistati
I biglietti acquistati per il Tour Primaverile restano validi per la nuova programmazione e nelle stesse posizioni.

Posso chiedere il rimborso?
Per le date riprogrammate non è previsto il rimborso dei biglietti. Per chi lo desidera è possibile collocare in vendita i biglietti su www.fansale.it, il mercato di rivendita di biglietti di TicketOne, dove il prezzo dei biglietti è sempre uguale al prezzo originale.

Ho ulteriori dubbi, posso contattare Le Cirque World's Top Perfoermers?
Certo! Siamo a vostra completa disposizione. Puoi inviare una mail a: production@lecirquewtp.it oppure scriverci in Messanger su Facebook.


È stata inoltre lanciata una raccolta fondi destinata agli ospedali italiani: con una donazione a partire da 2 euro potrete vedere in streaming lo spettacolo Alis del 2018. Tutte le informazioni su:

venerdì 20 marzo 2020

CIRQUE STARLIGHT (CH): Annullato anche il debutto in streaming

Fino al prossimo 30 aprile 2020 in Svizzera vige il divieto per tutti gli eventi con più di 100 persone, per cui è stato toccato anche il Cirque Starlight, che avrebbe debuttato oggi con la stagione 2020 dal titolo "Symphonie Lunaire".

La tournée del Cirque Starlight dura 3 mesi (da metà marzo a metà giugno), per cui attendere inizio maggio per debuttare vuol dire rinunciare a mezza stagione. Per questo motivo la famiglia Gasser, proprietaria del complesso, ha deciso di annullare la tournée.
Le prove erano però già in corso da settimane e "cestinare" un prodotto già quasi concluso è sempre brutto: il Cirque Starlight aveva così deciso di debuttare lo stesso questa sera, a porte chiuse, e di mostrarci lo show in streaming. Per le circostanze riguardanti l'epidemia, che anche in Svizzera peggiora di giorno in giorno, è stato annullato anche il live streaming.

Ecco alcune immagini dello show, in attesa del prossimo anno per godersi nuovamente una produzione firmata Starlight.


CIRCUS SALTO NATALE (CH): Maskarade

Si intitola "Maskarade" e nell'immagine qui sopra potete vedere il manifesto che accompagnerà la stagione invernale 2020/2021 del Circus Salto Natale, complesso circense svizzero ideato e prodotto da Rolf Knie.

Il prossimo spettacolo sarà in scena, come di consueto, a Zürich/Kloten dal 20 novembre 2020 al 3 gennaio 2021. Maggiori informazioni e prenotazioni su:

giovedì 19 marzo 2020

CIRCUS KNIE (CH): Cosa ci aspetterà a maggio?

Il duo comico svizzero-tedesco "Ursus & Nadeschkin" che, con le lettere "Knie" ed un carrozzone, compongono la frase "Kein Knie", ovvero "Nessun Knie" in tedesco...

Quest'oggi sarebbe dovuto partire il nuovo tour del circo nazionale svizzero Knie. Quest'anno lo spettacolo promette una svolta nel complesso circense elvetico che lo scorso anno ha festeggiato il centenario, vista la collaborazione con il tedesco Flic Flac che porterà in Svizzera molto rock e numeri forti!


Detto questo, il tour come ben sapete non partirà oggi! Il Consiglio Federale svizzero ha decretato lo stop di tutte le manifestazioni fino al 30 aprile 2020, causa emergenza Coronavirus. Questo ha comportato la cancellazione di 10 date dal tour del Knie, che dovrebbe debuttare il prossimo 1° maggio a San Gallo...dovrebbe, perché tutto dipenderà dall'emergenza e da future decisioni del governo elvetico.

A Rapperswil era tutto pronto per il debutto, per cui qualche materiale foto e video dello spettacolo che ci attenderà dal prossimo maggio lo possiamo condividere con voi! Un ringraziamento particolare all'amico Fabio per alcune immagini e video.


Maggiori informazioni su:
www.knie.ch


mercoledì 18 marzo 2020

MAGYAR NEMZETI CIRKUSZ (HUN): Un documentario online

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Anche l'Ungheria, come praticamente tutto il mondo, è toccato dall'emergenza Coronavirus e di conseguenza lo sono tutti i complessi circensi del paese, fermi a box come molti altri.

Il Magyar Nemzeti Cirkusz della Fam. Richter, riconosciuto come "Hungarian National Circus", ha lanciato l'iniziativa di portare il circo online con diversi video ed estratti per tenerci compagnia in questi giorni. Il primo appuntamento è andato in scena ieri sera sulla loro pagina Facebook.

Al seguente link trovate il documentario pubblicato ieri, della durata di circa un'ora e dedicato ai 26 anni di storia di questo grande complesso ungherese:

UN AIUTO A MANUEL FARINA

Manuel Farina con la sua famiglia e le sue tigri si trova in difficoltà: sull'isola Mayotte, sotto governo francese, hanno chiuso i trasporti aerei e marittimi, nonché tutti gli spettacoli pubblici. Ciò significa non avere entrate, non poter tornare a casa, ma enormi spese. Diamogli una mano!

Nell'immagine di seguito i riferimenti bancari, nonché il post pubblicato su facebook.
Io e la mia famiglia ci troviamo bloccati a Mayotte a causa delle nuove disposizioni. La cancellazione del trasporto aereo e marittimo ha fatto si che ci troviamo (esattamente come i nostri colleghi nel continente) in uno stato di crisi e precarietà non sapendo cosa fare.
Purtroppo gravano su noi tutti enormi spese per la gestione quotidiana dei nostri animali: acqua, luce, suolo pubblico, la carne per gli animali, ecc. sono solo alune voci. Non avendo potuto portare le roulotte per vivere, siamo soggetti al noleggio di moduli abitativi, non avendo veicoli sul posto per muoversi dobbiamo raggiungere i supermarket per l'approvvigionamento in taxi. 
Insomma una situazione sostenibile solo finché si lavora, ma con la sospensione degli spettacoli e non potendo più lavorare, purtroppo in pochi giorni saremo in grande difficoltà. A tal proposito faccio un appello a far girare questo mio post, dove troverete i dati di un iban per darci un aiuto in questa difficile situazione. Ogni giorno forniremo un resoconto della situazione, gli sviluppo ed eventuali soluzioni. Dateci una mano (per quanto vi sia possibile) a superare questo momento.
La nostra preoccupazione maggiore sono gli animali ai quali non vogliamo che manchi mai il cibo e le cure di cui hanno bisogno! Speriamo di poterli riportare a casa al più presto, non potremmo mai separarci dai nostri amici a quattro zampe.

Manuel Farina

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In una situazione critica come quella attuale, Solo Circo X Sempre cercherà di darvi voce: contattateci per pubblicare sul nostro sito e sui nostri social un messaggio, un appello, un video o anche solo qualcosa che possa essere carino e divertente per un breve istante!

martedì 17 marzo 2020

CIRQUE ARLETTE GRUSS (F): Chiusa anzitempo la tournée del 35°

Il Cirque Arlette Gruss (F), fermo come molti altri complessi circensi di tutto il mondo causa l'emergenza Coronavirus, comunica di aver concluso in anticipo la propria stagione.

Dunque, anche se l'emergenza passerà nelle prossime settimane, il Cirque Arlette Gruss ha deciso di chiudere anzitempo la stagione che festeggiava i 35 anni del complesso, con la nuova tournée da settembre a maggio, il tutto sotto il motto "Bêtes de Cirque".

Se vi foste persi lo spettacolo del 35° ecco un breve video di presentazione.
Maggiori informazioni su:

domenica 15 marzo 2020

CIRCUS ROYAL (CH): Un video dal 1974

Uno fra gli assenti di questo mese di debutti è il circo svizzero Royal, che nello scorso anno ha viaggiato in acque difficili finanziariamente, chiudendo anticipatamente (di una settimana) la tournée nel mese di novembre 2019.

Non è stato rilasciato alcun comunicato ufficiale riguardo la chiusura del Circo Royal, ma nel mondo del circo era ormai cosa nota che quest'anno non sarebbe ripartito. Un ritorno in futuro? Poco probabile, ma non è da escludere.

Detto questo, vi presentiamo in basso un video ripescato dagli archivi della SRF, la televisione pubblica svizzera, dove trovate immagini del Circus Royal nel 1974 a Weinfelden, probabilmente al debutto della stagione di ben 46 anni fa.

Buona visione!