Foto della settimana

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Circus Rondel (D)

giovedì 30 aprile 2020

Gli Zoo? Sono meno a rischio dei musei!

I gestori degli zoo considerano discriminatoria la decisione di ieri del Consiglio federale di permettere ai musei di riaprire i battenti l'11 maggio e, invece, di rinviare l'apertura al pubblico dei giardini zoologici e botanici all'8 giugno. Giudicano altrettanto ingiusto l'appoggio finanziario concesso ai primi e a loro negato.

La «decisione è assolutamente incomprensibile», indica una nota diramata oggi dall'Associazione degli zoo svizzeri gestiti scientificamente (Zooschweiz/Zoosuisse), cui aderiscono nove istituzioni, tra cui ad esempio lo Zoo di Zurigo e quello per bambini del circo Knie a Rapperswil (SG), il Knies Kinderzoo.

Per l'organizzazione il prolungamento del divieto di apertura non poggia su argomenti sanitari. E chiede come si spiega che la sede di Zurigo del Museo nazionale svizzero o vari musei d'arte, che accolgono un numero di visitatori analogo a quello degli zoo, possano aprire. I rischi di contagio da coronavirus sono più elevati in ambienti museali confinati che all'esterno, ossia nella situazione che prevale negli zoo, sostiene l'associazione.

Essa ha del resto inoltrato oggi stesso un concetto di protezione del pubblico all'Ufficio federale della sanità pubblica, chiedendo al Consiglio federale di tornare sui propri passi e accordare la parità di trattamento a musei e zoo.

Il mancato sostegno - Zooschweiz/Zoosuisse lamenta anche il fatto che l'Ufficio federale della cultura abbia negato un qualsiasi sostegno finanziario ai giardini zoologici, affermando che, contrariamente ai musei, costituiscono un settore che non gli compete. Per l'organizzazione è invece palese che «gli zoo fanno parte del modo dei musei e della cultura».

Ai musei la Confederazione ha accordato un contributo di 280 milioni di franchi. Gli zoo, che non possono neppure fare appello al lavoro ridotto perché gli animali necessitano cure costanti, non ricevono neppure un centesimo e devono persino rimanere chiusi più a lungo, deplora l'associazione.


mercoledì 29 aprile 2020

SVIZZERA: Grandi eventi vietati fino a settembre!

Oggi il Consiglio Federale svizzero ha deciso: i grandi eventi con più di 1'000 persone saranno vietati almeno fino al 31 agosto 2020! Questo comporta molti annullamenti tra gli eventi estivi, tra cui anche quelli circensi.

A risentirne di più è il Circo Knie, unico complesso svizzero attualmente attivo con più di 1'000 posti, che avrebbe dovuto debuttare a inizio luglio con un tour ridotto a 5 mesi nelle grandi città svizzere. Fredy Knie jr. aveva anticipato in un articolo (vedi QUI!) che, qualora non avessero potuto partire a pieno regime (2'300 posti), sarebbe stato un problema. Ora attendiamo informazioni e decisioni dalla direzione del circo.

Nessun grande evento fino a settembre dunque, ma questo NON significa che gli eventi con meno di 1'000 siano permessi! Almeno fino al 27 maggio qualsiasi evento è ancora vietato, in seguito il Consiglio federale deciderà quando ripartire con gli eventi fino al migliaio di persone.

#STIAMOACASA: Reportage "École Supérieure des Arts du Cirque/BE" (2015)

Continua l'iniziativa di Solo Circo X Sempre sotto il motto #stiamoacasa per tenerci compagnia in questo delicato periodo. Vi riproponiamo oggi un reportage della serie estiva del 2015 dedicata alle "Scuole di circo nel mondo".
Oggi vi presentiamo l'École Supérieure des Arts du Cirque (ESAC), esistente dal 2003 nella propria struttura attuale e situata in Belgio, precisamente a Bruxelles. La paternità della scuola è stata più volte litigata di diversi nomi e da diversi enti, anche se questa storia, umana e strutturale, si lega ovviamente ad un gruppo di persone che negli anni hanno lavorato tra luci e ombre per contribuire allo sviluppo delle arti circensi.

Alla fine degli anni '70 nasce il Cirque du Trottoir (letteralmente tradotto in "Circo del marciapiede"), ai tempi l'unica compagnia belga che portava in giro i valori del nuovo Circo, il tutto in un contesto molto simile alla Francia e al Nord America, ovvero simile all'Archaos in Francia e al Cirque du Soleil in Canada. Ispirato all'esperimento condotto da Annie Fratellini, nascerà a Bruxelles la prima Scuola di Circo nel 1981: un insieme di progetti artisti, didattici e pedagogici che fino ad allora erano svolti da associazioni o istituzioni indipendenti.
Così l'ENAC, in futuro (attualmente) ESAC, nasce e viene ospitato presso il centro scolastico di Souverain, sviluppando inizialmente una scuola preparatoria che ha prodotto una generazione di artisti di cui, alcuni, ancora oggi in attività. Nel 1999 la COCOF crea l'ESAC, che in pochi anni saprà affermarsi e verrà riconosciuta come 17° Liceo artistico dalla comunità francese.
Gli allievi diplomati nel 2014

Oggi l'École Supériure des Arts du Cirque è l'unica scuola in Belgio che offre questa formazione ed è conosciuta a livello internazionale. Gli studi sono organizzati su tre anni che si concludono con un diploma di laurea (180 crediti ECTS-Bologne) in "Arti dello spettacolo e tecniche di diffusione e comunicazione", con opzione "arti circensi".

Gli studi richiedono un impegno esclusivo da parte degli studenti, visto che la formazione rende, nella maggior parte dei casi, impossibile qualsiasi attività parallela. Alla specialità principale scelta dall'allievo all'ammissione sono associati vari ateliers di creazione, progetti personali, corsi d'interpretazione e danza, di gioco e musica, acrobazie, oltre che varie lezioni teorico. L'istituzionalizzazione dell'ESAC ha risposto alla necessità di promuovere una specifica educazione artistica elevata nel mondo del Circo, allo stesso modo in cui sono insegnati le arti visive, la musica, il teatro o il cinema nei vari Collegi delle Arti (Ecoles Supérieure des Arts - ESA) in Vallonia-Bruxelles.
Il fondatore ufficiale dell'ESC, la COCOF (Commissione comunitaria francese), promuove fermamente questo particolare insegnamento e fa ogni sforzo per assegnare a questa Scuola un edificio adatto e innovativo per sviluppare le proprie attività. La proprietà degli edifici è sovvenzionata dalla comunità francese, la COCOF inoltre alloca ulteriori risorse umane e finanziarie per realizzare il programma educativo ed artistico stabilito. Tra i finanziamenti l'ESAC riceve sovvenzioni anche da parte del Comune di Auderghem, sede della Scuola fin dalla sua nascita, che finanzia i costi connessi all'accoglienza e offrì servizi con altre istituzioni educative locali.

Passando nel dettaglio della formazione, l'obbiettivo principale è quello di formare un'artista creativo e autore che registrerà la sua ricerca e la sua creazione nel processo evolutivo del Circo contemporaneo, oltre a contribuire allo sviluppo di questa arte. All'ESAC viene insegnato principalmente il "nuovo Circo", in quanto le arti circensi vengono considerate come in una "rivoluzione permanente attraverso il loro incontro con altre arti". Questo rinnovamento in continua progressione ha dato origine a molte nuove creazioni e performance che hanno portato al loro pieno riconoscimento in scena. Il tutto ha richiesto la necessità di formare nuovi futuri artisti in queste nuove discipline.
La Scuola oggi è diretta da Virginie JortayBenoit Escarmelle dirige la linea pedagogica, mentre Jean-François Keller la direzione tecnica e Michel Van Slijpe la coordinazione amministrativa. L'infrastruttura dell'ESAC comprende una hall des arts du cirque (450 metri quadrati), 3 sale d'intrattenimento (100 metri quadrati), 1 sala muscolazione, 1 sala teoria, 1 locali di studi con cucina, 1 vestiario con doccia, 1 atelier di piccole creazione e 1 sala amministrativa. Vengono inoltre affittati alcuni locali, palestre e sale da Scuole o istituzioni vicine.

In conclusione, gli studi iniziano alla metà di settembre e finiscono all'inizio di luglio per ogni anno. Durante le settimane scolastiche vengono organizzate 3 o 4 giornate dedicate alle presentazioni autonome degli allievi. All'ESAC inoltre vengono insegnate praticamente tutte le discipline artistico-circensi, quindi un ragazzo interessato può spaziare e scegliere tra diversi numeri. 

Maggiori informazioni direttamente al sito ufficiale della Scuola,
cliccando sul seguente link:
Immagine tratta dallo spettacolo "FOLK"

Un riassunto dei reportage della nostra serie estiva 2015, con date e link,, lo potete trovare nella pagina "Reportage Le Scuole di Circo (2015)", rintracciabile semplicemente cliccando QUI !!

martedì 28 aprile 2020

CIRCHI IN SVIZZERA: Cosa ci aspetta il futuro?

È la prima volta dall'inizio dell'emergenza Coronavirus che si parla di un annullamento totale della tournée del Circo Knie: finora si era sempre detto che la tournée sarebbe stata accorciata a 5 mesi a partire da luglio...ma ora si stanno "aprendo" altre possibilità.

Vi proponiamo di seguito un articolo dell'Aargauer Zeitung, giornale svizzero tedesco, che vi abbiamo tradotto in italiano.
100 Jahre Zirkus Knie: Troupe Sokolov
Anche i circhi sono molto preoccupati per la situazione attuale, tra cui anche il più grande di loro, il Circo Knie. La prova generale si era già svolta a Rapperswil, quando il divieto del Consiglio federale ha bloccato tutto. Più di duecento dipendenti sono stati fermati: artisti, operai, musicisti, autisti e molti altri, oltre a più di ottanta animali che hanno bisogno di cibo ogni giorno.

Fredy Knie dimostra una grande calma al telefono quando ci dice: "L'anno scorso abbiamo avuto il nostro anno migliore...e quest'anno sarà il nostro peggiore anno". Ma è comunque preoccupato. "Potremmo iniziare in fretta", dice. "Abbiamo in programma anche una tournée che potrebbe iniziare a luglio, con spettacoli nelle principali città svizzere tedesche e nella Svizzera romanda". Ma se luglio sia una prospettiva realistica resta da vedere. Se il Consiglio Federale darà il via libera limitando il numero di spettatori a un migliaio, "allora sarà difficile per noi perché non saremo più in grado di coprire i nostri costi".

Gli altri circhi sono messi anche peggio, come dice Filip Vincenz, il presidente del "Club degli amici del circo, Variété e degli artisti in Svizzera". "L'anno scorso il Circus Nock ha rinunciato dopo quasi 160 anni, le ragioni di questo fallimento valgono anche per altri complessi", dice. "C'è un divario sempre più ampio tra le entrate e le uscite, e c'è una grande quantità di attività con cui dobbiamo competere".

Ora la situazione è peggiorata: "a marzo iniziano i tour, ma ora gli artisti e il personale sono bloccati , di conseguenza sono già stati spesi molti soldi". Anche chi inizia più tardi sente la crisi: "Da alcuni anni, ad esempio, il Circo Monti inizia la nuova stagione ad agosto", spiega Filip Vincenz. "La sua seconda entrata, a parte gli spettacoli circensi, è l'affitto di tende per grandi eventi come gli Open air. Anche questo business si è completamente fermato". Il Coronavirus potrebbe colpire anche i circhi invernali: se, in autunno e in inverno, le aziende decideranno di fare a meno dei loro eventi per i clienti.

In ogni caso, si pone la domanda se gli spettatori torneranno così rapidamente. "Supponiamo che i circhi siano autorizzati a tornare in tournée in estate, cade nel periodo più caldo dell'anno. Soprattutto negli ultimi anni, gli chapiteau sono stati frequentati in estate".

Come misura immediata, il club ha raccolto le donazioni e lo sta ancora facendo. Rapidamente sono stati raccolti 20'000 franchi. "Una goccia nell'oceano..ma comunque", conclude Vincenz.

Traduzione: solocirco.net

lunedì 27 aprile 2020

3° FESTIVAL DU CIRQUE VAL DE LOIRE (F): Annullata l'edizione 2020

Anche la direzione del Festival international du Cirque en Val de Loire, kermesse circense che avrebbe visto quest'anno la sua quarta edizione, ha deciso di annullare l'evento 2020.

Il festival si sarebbe tenuto il prossimo mese di settembre ma, a causa della situazione sanitaria internazionale e della difficoltà di fare progetti a termine, si è deciso preventivamente di annullare l'edizione prevista tra qualche mese.

A partire dal prossimo autunno si comincerà a pianificare la quarta edizione che avrà dunque luogo nel 2021.

domenica 26 aprile 2020

MERCATINO DEL CIRCO DI BRESCIA (I): L'edizione sarà online!

Domenica prossima, ovvero domenica 3 maggio 2020, presso la Cascina Maggia di Brescia, sarebbe andata in scena la sesta edizione del Mercatino del Circo di Brescia (I), organizzato grazie a Ezio e Paola Torchiani,

Come molte altre manifestazioni nel mondo, anche il Mercatino del Circo non andrà in scena a causa dell'emergenza Coronavirus, o meglio, non sarà in scena fisicamente!

Sì, perché il mercatino si sposta online, sulla pagina Facebook ufficiale dell'evento:

Ciascun collezionista e modellista invii immagini fotografiche della propria raccolta e delle proprie creazioni, nel corso di tutta la giornata in modo da ricreare il nostro spazio e ridare vita alla nostra passione. Ci non disponesse di materiale fotografico potrà comunque inviare messaggi di solidarietà in modo da aderire all'iniziativa.

Buon divertimento!

sabato 25 aprile 2020

#STIAMOACASA: Galleria fotografica spettacolo Moira Orfei (2015)

Sotto il motto #stiamoacasa Solo Circo X Sempre ripesca dai propri archivi, presentandovi oggi una galleria fotografica dello spettacolo del circo Moira Orfei nel 2015.
Grazie alla gentile concessione dell'amico Giovanni "Gio" Lagorio (www.gio591.com), vi presentiamo di seguito alcune immagini dello spettacolo del Circo Italiano Moira Orfei. La carovana del Circo Moira Orfei si trova attualmente a Sarezzo fino a lunedì 27 luglio.

Ricordiamo inoltre che questa e tutte le altre gallerie fotografiche di Solo Circo X Sempre sono presentate anche nella nostra pagina Facebook che trovate direttamente al seguente indirizzo web:

Clicca sulle immagini per ingrandirle!
Duo Jostmann
Flying Olimecha
Giorgio Vidali, Stefano Orfei e Moira Jr.
Giorgio Vidali
Gyula Saly
Maxi e mini
Moira Jr.
Moira Orfei
Ospiti al Circo Moira Orfei:
Fred Roby con consorte assieme a Walter Nones
Stefano Orfei e Artù
Victor Saly
Walter Jr.

Trovate questa e tutte le altre Gallerie di immagini pubblicate da Solo Circo X Sempre nella nostra pagina "Gallerie fotografiche", in alto al nostro sito oppure cliccando QUI !!

venerdì 24 aprile 2020

GRANDE FÊTE LILLOISE DU CIRQUE: La 34a edizione

È confermato: andrà in scena dal 20 ottobre al 22 novembre 2020 e si tratterà della 34a edizione. Stiamo parlando della Grande Fête Lilloise du Cirque, kermesse circense in scena a Lille (F) ogni anno con un grande spettacolo.

Già lo scorso febbraio era stata annunciata la partecipazione di Bello Nock, lanciando le prevendite, mentre alcune settimane fa sono stati resi noti i nomi di tutti gli artisti che prenderanno parte allo show. Chi? Eccoli di seguito:
  • Bello Nock: Clownerie
  • Alessio Fochesato: Pappagalli
  • Marionnettes Dream: Salti alla corda
  • Liviu Tudor: Piatti danzanti, con cane
  • Troupe Sherbakov: Giocoleria
  • Gebrüder Chaix: Modellini telecomandati
  • Karl Trunk: Cavalleria
  • Truppe Dobrovinski: Doppio trapezio volante basso
  • Mistery of Gentleman: Acrobatica su sfere
  • Cheng Long: Rola-rola
  • Wesley William: Monociclo
  • Trouppe Efimov: Trampolino "fast-track"

Maggiori informazioni e prenotazioni:

CIRKUSZ FLÓRIAN RICHTER (HUN): Video del montaggio

Vogliamo condividere con voi oggi un breve video del montaggio del Cirkusz Flórian Richter, complesso circense attivo in Ungheria.

Il breve video in Timelapse è visibile su Vimeo, direttamente al seguente link:

Maggiori informazioni sul Flórian Richter Circus direttamente sul sito ufficiale del complesso:

giovedì 23 aprile 2020

CIRCUS KNIE (CH): Sarà questo il tour 2020?

Premettiamo che, come già annunciato negli scorsi giorni da solocirco.net, in Svizzera non vi è ancora una decisione a riguardo dell'allentamento dei divieti nei confronti delle manifestazioni. Al momento attuale ci sono solo delle ipotesi di "ripresa per gli eventi", tra luglio e settembre. Bisogna però dire che molti eventi previsti per l'estate sono già stati annullati.
Il Circus Knie ha comunicato ieri di aver prolungato lo stop delle prevendite, oltre ad aver annunciato che la tournée 2020 non partirà prima del mese di luglio.

Da nostre informazioni la stagione 2020 accorciata, qualora davvero partirà (il condizionale ormai è d'obbligo), dovrebbe toccare una decina di grandi città svizzere tra luglio e novembre. Sarà il seguente il tour 2020? (in ordine alfabetico)
  • Aarau
  • Berna
  • Friborgo
  • Ginevra
  • Losanna
  • Lucerna
  • Rapperswil
  • San Gallo
  • Winterthur
  • Zurigo
Zurigo dovrebbe tenersi in autunno, ad ottobre, dopo l'occupazione della Sechseläutenplatz dal Zürich Film Festival, che si concluderà il 4 ottobre. La permanenza a Zurigo per il circo Knie dovrebbe accorciarsi però da 30 a 20 giorni.

Dal tour possiamo dedurre dunque che diverse città come Basilea, Biel/Bienne, Coira, Sciaffusa, Glarona, ecc. non verranno visitate, così come la svizzera francese vedrà solo due città toccate. Il Ticino sarà invece totalmente penalizzato ed estromesso dal tour 2020, sempre se le indiscrezioni saranno confermate!

Maggiori informazioni sono attese dal circo Knie nelle prossime settimane, anche in base alle disposizioni decise dal governo elvetico.

mercoledì 22 aprile 2020

1° ONLINE CIRCUS FESTIVAL: La TOP30

Qui soora trovate i 30 artisti che fanno parte della TOP30 del 1° Online Circus Festival. Ognuno di loro è arrivato primo, secono o terzo nei 100 gruppi della TOP100

I gruppi sono già suddivisi: per ogni gruppo ci saranno 4 giurati a valutare. Saranno solo in 10 a passare il turno, ovvero i migliori due di ogni gruppo.

Sabato 25 aprile conosceremo dunque la TOP10. Tutti i risultati in dettaglio su:

DUO SKY ANGELS: Miglioramenti per Kristina

La notizia arrivò dai Paesi Bassi nei primi giorni del 2020, un anno che finora si è rivelato tutto tranne che positivo. Si trattava dell'incidente occorso al Duo Sky Angels durante uno show presso il Carré di Amsterdam.

La caduta da quasi 10 metri aveva provocato ferite serie ad entrambi gli artisti. Rustem si era rimesso in breve tempo, ma Kristina ha rischiato grosso.

Dai Paesi Bassi arrivano in questi giorni buone notizie: Kristina dovrebbe riuscire a camminare nuovamente da sola e solo con l'aiuto delle stampelle entro la fine di aprile. Secondo la prognosi della fisioterapista Kristina in futuro sarà in grado di camminare nuovamente da sola senza alcun ausilio.

La fisioterapista dice che in questi mesi l'artista ha investito una quantità incredibile di sforzi per rimettersi. Se potrà tornare a fare l'artista non è ancora dato sapere, ma non è questa la cosa importante al momento. Forza!

martedì 21 aprile 2020

#STIAMOACASA: Reportage "Grock" (2017)

Sotto il motto #stiamoacasa Solo Circo X Sempre ripesca dai propri archivi per tenervi compagnia. Oggi torniamo indietro 3 anni, presentandovi il reportage d'apertura della serie estiva "I Clown" presentata nel 2017.
Clown Grock, nome d’arte di Charles Adrien Wettach, nacque a Reconvilier (nel Canton Berna, in Svizzera) il 10 Gennaio 1880 e morì ad Imperia (Italia) il 14 Luglio 1959!

Figlio di un orologiaio iniziò giovanissimo a lavorare in un Circo, precisamente a 14 anni, esibendosi come illusionista, funambolo e uomo-serpente. In seguito si dedicò ad altri lavori, per poi emigrare in Ungheria e iniziare ufficialmente la sua carriera formando un duo, con il clown Aureliano. Imparò moltissime arti circensi, come la giocoleria, contorsionismo, equilibrismo, acrobazia, ecc. Sapeva suonare anche molti strumenti: in alcuni dei suoi numeri si potrà infatti definirlo "clown musicale" in quanto, tra i vari strumenti portati in scena, il violino ed il pianoforte erano i suoi preferiti.
Nel 1903 entrò a far parte del duo comico “Brick & Brock” (Brick, al secolo Marius Galante) subentrando a Brock e da qui nacque il nome Grock! Iniziò come Clown Augusto per poi diventare solista, anche se sempre con grandi spalle come Max van Emden, Alfred Schatz e Jerome Mediano.

Cominciò ad esibirsi in tournée in Europa e in America, per arrivare alla sua consacrazione come “re dei clown” nel 1919 all’Olympia di Parigi, fu allora che abbandonò i circhi per dedicarsi ai “Music-hall”. Nel 1928 fece la sua prima tournée in Italia e con il passare degli anni la sua fama crebbe, esibendosi sempre in numeri d’altissimo livello.

Nel 1950 fu quasi in bancarotta, dopo essere stato l’artista più pagato d’Europa, così decise di fondare un suo circo dove, tra gli altri, debuttò la cantante italiana Caterina Valente. Il successo di questo show gli permise di rifarsi sulle grandi somme investite nell’impresa. Tra i tanti spettatori riuscì, in uno spettacolo presentato a Vevey (Canton Vaud – Svizzera) a divertire persino il grandissimo Charlie Chaplin!
Il 31 Ottobre 1954, all'età 74 anni, ad Amburgo diede definitivamente il suo addio alla pista. Si spense quando ebbe 79 anni nella sua villa Bianca di Imperia, villa che oggi è proprietà del Comune di Imperia e che è stata a lui dedicata, diventando Villa Grock.

Grock divenne anche attore, recitò e fu protagonista infatti in tre film, quali: Son premier film (1926), Grock presenta Grock (1931) e Arrivederci, signor Grock (1950).  Dal 2013 è inoltre commemorato dal "Grock d'Or", competizione di artisti circensi. Esiste inoltre il "Festival Grock - Premio Grock Città di Imperia" che si svolge nella città ligure ogni anno in ottobre e premia i migliori artisti comici e clown. Tra i vincitori troviamo David Larible, Fumagalli, Jigalov, Housch ma Housch, ma anche Arturo Bracchetti, Paolo Rossi, Antonio Albanese e Paolo Villaggio.

Due dei suoi più famosi aforismi sono riportati di seguito:

“Io sono il risultato di mezzo secolo di osservazione e di ostinazione, del desiderio di perfezionare ciò che era già perfetto. Sono convinto di esserci riuscito”

“ ...Il mio nome di nascita non conta più. Io sono Grock. L'altro è il nome degli anni oscuri...”

Molti i siti dedicati al fantastico Clown Svizzero Grock. Uno tra i migliori è il seguente (che da oggi troverete anche nella nostra sezione “Siti Circensi”, nella sottosezione “Artisti”, cercando poi il nome “Grock”):

La sua villa ad Imperia è oggi di proprietà della Città ed è visitabile quale museo. Maggiori informazioni per le visite al link seguente:
www.museodelclown.it

Sono pochi i video che oggi possiamo trovare sul web dedicati agli spettacoli di Grock. Su Youtube ne potete trovare alcuni, noi di seguito vi proponiamo due suoi sketch: il primo risalente al 1947 ed il secondo del 1950 intitolato "Musical Sketch".
Questo e tutti gli altri Reportage della nostra serie estiva 2017 intitolata "I Clown" è visibile nell'omonima pagina, rintracciabile in alto al nostro sito oppure cliccando QUI!!

lunedì 20 aprile 2020

SVIZZERA: Sarà un'apertura a lungo periodo!

"Open air, partite di calcio e grandi manifestazioni ad ora costituiscono un grosso pericolo e un grande rischio. I grandi eventi sono a repentaglio. Io penso che prima di luglio/settembre non possano riprendere, ma è presto per dirlo con sicurezza. Sarà il Consiglio Federale a informarvi nel dettaglio".

Queste le parole pronunciate oggi in conferenza stampa da Patrick Mathys, responsabile della "Sezione gestione di crisi e collaborazione" dell'Ufficio federale di sanità pubblica Svizzero.

NEWS
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In una successiva conferenza stampa, il Consigliere Federale Alain Berset si è espresso nel modo seguente:

"Ci sono settori che non hanno grandi prospettive e che saranno chiusi fino a fine agosto, vediamo anche per i concerti e grandi eventi che saranno chiusi per mesi. Noi non abbiamo ancora deciso una data ma sarà un'apertura a lungo periodo."

Vi terremo costantemente aggiornati nei prossimi giorni.

SWISS DREAM CIRCUS: Posticipata l'edizione 2020

La direzione del Swiss Dream Circus, complesso circense di origine svizzera che presenta i propri spettacoli prevalentemente in paesi asiatici quali la Malesia, ha deciso di posticipare l'edizione 2020.

Gli show dovevano essere in scena tra agosto e settembre ma, vista l'emerga Coronavirus a livello globale, hanno anticipato i tempi di decisione. Più che un posticipo, sembra un annullamento e un "arrivederci" al 2021.

domenica 19 aprile 2020

1° ONLINE CIRCUS FESTIVAL: I gruppi

Partito lo scorso 6 aprile 2020, ieri sono stati resi noti i nomi dei 100 artisti che vi prendono parte. Da oggi e fino a mercoledì 22 aprile i 20 giurati sceglieranno i migliori artisti che potranno proseguire il loro cammino in questo 1° Online Circus Festival.

Gli artisti sono suddivisi in 10 gruppi da 10, ma solo i migliori 3 di ogni gruppo passeranno il turno. A valutarli, per ogni gruppo, due giurati. Ecco dunque la suddivisione (tra parentesi i giurati):
  • Gruppo A (Erdene Nergui / Peter Dubinsky)
    > #074 «Feeria» Group (Russia) - Video Link
    > #085 Enrico Annaev (Russia) - Video Link
    > #002 Denis Degtyarev (Russia) - Video Link
    > #096 Duo Bliss (Ucraina) - Video Link
    > #040 Gamo Brothers (Etiopia) - Video Link
    > #080 Nirio Rodriguez (Cuba) - Video Link
    > #068 Duo Dianos (Israele) - Video Link
    > #046 Saralaevs Troupe (Russia) - Video Link
    > #035 Merrylu & Jozsef Richter (Ungheria) - Video Link
    > #029 Lukas & Santi (Argentina) - Video Link
  • Gruppo B (Kristian Kristof / Fabio Montico)
    > #013 Ron Oppenheimer (USA) - Video Link
    > #041 Jessica Peters (Australia) - Video Link
    > #018 «Heroes» (Russia) - Video Link
    > #097 Duo Aerial Twins (Peru) - Video Link
    > #064 Spindler Family (Germania) - Video Link
    > #008 «Mystery of Gentlemen» (Mongolia) - Video Link
    > #077 «Aerial Lotus Silks» (Vietnam) -  Video Link
    > #052 Chizhovs Troupe (Russia) - Video Link
    > #067 Alisa Shehter (Israele) - Video Link
    > #001 Eisuke Saito (Giappone) - Video Link
  • Gruppo C (Sosina Wogayehu / Semen Shuster)
    > #043 Kyle Fowler  (Australia) - Video Link
    > #057 Duo «Funny Girls" (Ucraina) - Video Link
    > #076 «Aerial Music Key»  (Vietnam) - Video Link
    > #087 Demian Group (Ucraina/Moldavia) - Video Link
    > #051 Chia Cheng Sung  (Taiwan) - Video Link
    > #050 Sorin & Nicu (Romania) - Video Link
    > #063 Duo Kyrioz (Messico) - Video Link
    > #016 Zsolt Szlavkovszki (Ungheria) - Video Link
    > #011 Igor Zavadko (Ucraina) - Video Link
    > #059 Elsa Hall (USA) - Video Link
  • Gruppo D (Sandor Donnert / Peter Fekete)
    > #089 Duo Alex & Liza (Ucraina) - Video Link
    > #005 «Flying Perch» (Ucraina) - Video Link
    > #098 Wen Zhao (Cina) - Video Link
    > #025 Alex Michael (Brasile) - Video Link
    > #084 Duo Biage (Rep. Ceca) - Video Link
    > #066 Alexander Lichner (Spagna) - Video Link
    > #055 Naomie Vogt-Roby (Francia) - Video Link
    > #019 Wolf Brothers (Rep. Ceca) - Video Link
    > #007 Duo «Flying Souls» (Ucraina) - Video Link
    > #061 Mr.G (Ucraina) - Video Link
  • Gruppo E (Jasmine Straga / Pavel Kotov)> #026 Flying Chutes (USA) - Video Link
    > #034 Matthew Casey (USA) - Video Link
    > #078 «Pas de Deux» (USA/Argentina) - Video Link
    > #028 «Behind the Door» (Russia) - Video Link
    > #045 «Bita» Troupe (Etiopia) - Video Link
    > #049 Emi (Svizzera) - Video Link
    > #071 Danguir Troupe (Marocco) - Video Link
    > #073 Hassak Troupe (Kazakhstan) - Video Link
    > #023 Duo «Element» (Bielorussia) - Video Link
    > #039 Trio «Golden Sisters» (Etiopia) - Video Link
  • Gruppo F (Karim Habli / Jeremy Gasser)
    > #032 Duo Dadiva (Cuba) - Video Link
    > #012 «Our Story» (Moldavia/Russia) - Video Link
    > #022 «Above the Clouds» (Russia) - Video Link
    > #010 Nika (Russia) - Video Link
    > #091 Duo Acrast (Costa Rica) - Video Link
    > #053 Steven Ferreri (Spagna) - Video Link
    > #069 Danylo & Oskar (Ucraina) - Video Link
    > #038 Jonathan Rinny (USA) - Video Link
    > #086 Krisztina Vellai (Ungheria) - Video Link
    > #027 «Legion» (Kazakhstan) - Video Link
  • Gruppo G (Victor Kee / Aurelia Cats)
    > #082 Michael Evolution (Paesi Bassi) - Video Link
    > #009 «White Birds» (Russia) - Video Link
    > #090 «Family Group» (Russia) - Video Link
    > #048 Duo «El Beso» (Ucraina/Spagna) - Video Link
    > #056 Duo Unicycle (Ucraina) - Video Link
    > #054 Vlad Bogdanov (Russia) - Video Link
    > #100 Arthur (Francia) - Video Link
    > #004 Ekaterina Shustova (Russia) - Video Link
    > #079 Segura Brothers (Argentina) - Video Link
    > #092 Duo Metric (Canada) - Video Link
  • Gruppo H (Toan Thang Tong / Genis Matabosch)
    > #042 Erin-Lee Casserly (Australia) - Video Link
    > #060 The Flying Royals (USA) - Video Link
    > #003 Malhaz Annayev (Turkmenistan) - Video Link
    > #017 «Face Team» (Ungheria) - Video Link
    > #058 Sergey Nesterov (Russia) - Video Link
    > #031 Monsieur Momo (Germania) - Video Link
    > #093 Filip Zahradnicky (Rep. Ceca) - Video Link
    > #006 The Robles (Colombia) - Video Link
    > #094 «Godfather» (Ucraina) - Video Link
    > #015 Duo Tribertis (Italia/Bulgaria) - Video Link
  • Gruppo I (Slava Nusinski / Tintin Campa)
    > #075 Naoto (Giappone) - Video Link
    > #062 Bobby Cookson (USA) - Video Link
    > #024 Duo «Badea» (Romania) - Video Link
    > #083 «Museum» (Argentina/Russia) - Video Link
    > #030 Gerardo Cuevas (Messico) - Video Link
    > #047 Ulzii Mergen (Mongolia) - Video Link
    > #021 «Gratsia» (Russia) - Video Link
    > #095 Troupe Khadgaa (Mongolia) - Video Link
    > #072 Zhumat (Kazakhstan) - Video Link
    > #070 Holler & Kimberly (Italia/Spagna) - Video Link
  • Gruppo J (Maria Teresa / Maxim Popazov)
    > #099 Arctic Ensemble (Finlandia) - Video Link
    > #037 Monsieur Panteleimon  (Russia) - Video Link
    > #033 «Other side of Twilight» (Ucraina) - Video Link
    > #036 Beau Sargent (UK) - Video Link
    > #081 Duo Medel (Messico) - Video Link
    > #044 «Circle of Love» (Vietnam) - Video Link
    > #014 Ehrlich Ocampo (Filippine) - Video Link
    > #065 Duo Costache (Romania) - Video Link
    > #088 Nicole & Guillaume (Canada) - Video Link
    > #020 Kamila Ganclarska (Polonia) - Video Link
I migliori 3 di ogni gruppo formeranno poi i TOP 30, che si sfideranno dal 23 al 26 aprile in 5 gruppi formati da 6 artisti. Maggiori informazioni su:

CIRCUS CARL ALTHOFF (D): Immagini dagli anni '70

Riprendiamo e pubblichiamo immagini dell'amico austriaco Christoph Enziger che, tramite il suo sito www.circusarchiv.at, ci presenta immagini di circhi del passato, risalenti a diversi decenni fa.

Oggi vi presentiamo fotografie del tedesco Circus Carl Althoff risalenti agli anni '70.